Zecche e le malattie infettive da loro trasmesse

Le zecche rappresentano uno dei principali vettori di agenti patogeni di interesse medico e veterinario a livello globale. In Europa, la specie principalmente coinvolta è Ixodes ricinus.

Zecca (foto: 123rf)
Zecca (foto: 123rf)

La loro diffusione è facilitata dall’aumento di temperature ed umidità. I cambiamenti climatici hanno esteso il loro periodo di attività da inizio primavera all’autunno avanzato. Per lo stesso motivo, si trovano ad altitudini sempre più elevate.

Il loro habitat favorevole è rappresentato dalle zone boschive umide e le punture avvengono soprattutto nei mesi più caldi, interessando soprattutto escursionisti, operatori nel settore forestale ed animali domestici.

Anche in Alto Adige, i cambiamenti climatici e ambientali osservati negli ultimi decenni stanno modificando in modo significativo gli ecosistemi alpini e le comunità faunistiche, con potenziali ripercussioni sulla distribuzione delle zecche e sul rischio di infezioni da esse trasmesse. Nel territorio provinciale, le aree a maggiore rischio di puntura sono segnalate da cartellonistica specifica.

Alle nostre latitudini, le infezioni trasmesse da zecche più frequenti sono:

  • Borreliosi (malattia di Lyme)
    È causata da batteri appartenenti al genere Borrelia. Un segno tipico di infezione è la comparsa di un arrossamento che si allarga progressivamente in maniera circolare (eritema migrante) nella sede del morso; può comparire anche a distanza di giorni e in sedi diverse da quelle della puntura. Se diagnosticata precocemente, può essere trattata efficacemente con terapia antibiotica.
  • TBE (encefalite da zecche)
    È un’infezione virale che talvolta può coinvolgere il sistema nervoso. Non esiste una terapia antivirale specifica e per questo la prevenzione è fondamentale.

Profilassi

Profilassi comportamentale – Durante la permanenza in zone boschive si consiglia di indossare un abbigliamento coprente (es. pantaloni lunghi e scarpe chiuse), l’utilizzo di repellenti adeguati (controllare sempre l’etichetta del prodotto prima dell’uso) e di rimanere il più possibile sui sentieri, evitando l’erba alta ed il sottobosco fitto. Una volta tornati a casa, è inoltre opportuno l’esame visivo e tattile di pelle, indumenti e di eventuali animali di compagnia. Qualora si riscontri una zecca, è necessario rimuoverla con metodi idonei. Si consiglia pertanto di consultare un medico.

Vaccino - Per la TBE è disponibile un vaccino efficace. In Alto Adige la vaccinazione contro la TBE è gratuita per le persone residenti. Essa è particolarmente consigliata a chi:

  • fa spesso escursioni o attività outdoor in aree a rischio
  • svolge lavori a rischio (es. guardie forestali)

Contatti

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