Medico di medicina generale
Il medico di medicina generale, o anche medico di base, figura iconica nell’immaginario comune, rappresenta il punto di contatto diretto tra i cittadini e l’accesso alle cure del Sistema Sanitario Provinciale.
Come diventare medico di medicina generale?
Come per tutte le professioni dell’ambito sanitario, per diventare medico di base occorre una particolare vocazione e desiderio altruistico di aiutare gli altri, sempre e comunque, a prescindere dalle condizioni sociali, ambientali e personali.
Medico di medicina generale: chi è e cosa fa?
Il medico di base, o medico di medicina generale, è un professionista della sanità che vigila sullo stato di salute complessivo dei suoi pazienti nell’arco di tutta la loro vita, li indirizza verso le visite specialistiche opportune e prescrive terapie farmacologiche di supporto. Affidandosi a un medico, i cittadini possono sempre contare su un punto fermo per tutelare e salvaguardare la propria salute, fisica e mentale.
Il luogo dove svolge le proprie prestazioni lavorative è l’ambulatorio, uno studio che può essere privato e individuale oppure uno studio associato con altri professionisti del settore, siano medici specialisti o di base.
Che differenza c’è tra medico di medicina generale, medico di base e medico di famiglia?
Per comprendere la differenza tra medico di medicina generale, medico di base e medico di famiglia ti basterà sapere che cambia la terminologia, ma il ruolo è lo stesso. Abitualmente si parla di medico di famiglia in quanto ogni nucleo familiare si affida, di regola, allo stesso professionista sanitario. La terminologia più appropriata sarebbe quella di medico di medicina generale, poiché lo step iniziale è quello della laurea in Medicina e Chirurgia e successivamente quello della specializzazione in Medicina Generale.
Quali competenze ha il medico di medicina generale?
Le competenze del medico di medicina generale sono trasversali: deve conoscere a menadito il corpo umano, sapere come trattare nel migliore dei modi le malattie routinarie e riconoscere la sintomatologia di patologie più complesse, per indirizzare il paziente verso visite specifiche e approfondite.
Inoltre, deve essere una figura di riferimento psicologico ed empatico; di conseguenza un medico di medicina generale deve essere predisposto al rapporto con il pubblico, all’ascolto e al dialogo. In sostanza, essere un buon medico di medicina generale è un lavoro che richiede anni di studio, tanta cultura della scienza medica e una profonda comprensione dell’essere umano in tutte le sue sfaccettature.
Quante ore lavora un medico di medicina generale?
Il medico garantisce la continuità della assistenza in ambulatorio e in reperibilità nella fascia oraria dalle 08:00 alle 20:00 nei giorni festivi, con le visite distribuite nell’arco della giornata e apertura dello studio a seconda del numero degli iscritti fino a 15 ore settimanali.
Il massimale orario del medico di medicina generale è pari a 38 ore lavorative ogni settimana:
- Offre reperibilità nei giorni non feriali nella fascia oraria 20-8 (in alcuni ambiti territoriali in turnazione con gli altri medici dell’ambito, in alcuni ambiti ogni medico garantisce la continuità della assistenza per i propri assistiti);
- offre reperibilità anche nei festivi e nei prefestivi a turni con gli altri medici dell’ambito territoriale, in cui è raggiungibile dagli assistiti per via telefonica;
- A seconda del numero dei pazienti iscritti, collabora per un certo contingente di ore nelle strutture dell’Azienda Sanitaria (Casa della Comunità, Ospedale della Comunità etc);
Come diventare medico di medicina generale a tempo indeterminato
Con la giusta predisposizione di spirito e carattere volitivo, potrai diventare medico di base percorrendo una brillante carriera universitaria, diventando depositario della fiducia dei tuoi assistiti. Gli step fondamentali sono:
- Laurea in Medicina e Chirurgia (riconosciuto in Italia)
- Specializzazione in medicina generale (o titolo equipollente conseguito all’estero riconosciuto in Italia)
- Attestato della conoscenza della lingua tedesca e italiana C1 (ex ruolo A)
- Iscrizione alle graduatorie provinciale dei MMG (Medici di Medicina Generale)
Passati i tre anni di specializzazione, sarai di fatto un medico di base formato nella teoria e nella pratica, pronto per prenderti cura dei pazienti. Per iniziare il lavoro effettivo dovrai iscriverti nella graduatoria provinciale dei medici di medicina generale.
È possibile lavorare come medico di base anche in assenza dei titoli elencati?
Anche in assenza di Specializzazione in medicina generale e/o l’attestato della conoscenza della lingua tedesca e italiana C1 è possibile lavorare come medico di medicina generale a tempo determinato.
A tale fine è necessario iscriversi nella graduatoria aziendale di SABES:
- Graduatorie per Casa di Comunità - ambulatori per piccole urgenze
- Graduatorie per incarichi provvisori e continuità dell'assistenza
Doveri del medico di medicina generale
Secondo l’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) relativo alla disciplina dei rapporti lavorativi tra il SSN e i medici di medicina generale, i medici di base devono ottemperare a diverse attività nei confronti dei cittadini. Nello specifico, gli obblighi del medico di base sono:
- Garantire la continuità dell’assistenza ai suoi pazienti per tutti i giorni della settimana, secondo quanto previsto nell’art. 44 dell’ACN;
- Visitare i pazienti e curare le malattie non specialistiche;
- Produrre certificati per visite specialistiche approfondite presso il Sistema Sanitario Nazionale;
- Garantire, secondo le ore e i termini previsti dall’ACN, l’assistenza domiciliare agli assistiti;
- Rilasciare certificati medici di varia entità e funzione (per malattia ai lavoratori dipendenti, da inviare all’INPS, produrre certificati per temporanea inidoneità lavorativa e idoneità di attività sportiva non agonistica, riammissione nelle scuole);
- Promuovere un’informazione scientifica rigorosa su questioni come vaccinazioni e forme di prevenzione;
- Condividere con SABES i dati dei pazienti per finalità di tracciamento;
- Valutare in sinergia con i medici specialisti il percorso di cura più idoneo per il paziente;
- Proporre il ricovero in ospedale per un paziente particolarmente critico;
- Redigere il Piano di Assistenza Individuale per i pazienti cronicizzati.
- Complessivamente fra i doveri del medico di base rientrano il monitorare, preservare e migliorare lo stato di salute di tutti i pazienti, tenendo fede al codice deontologico medico, noto anche come giuramento di Ippocrate.
Sbocchi occupazionali del medico di medicina generale
Il mercato occupazionale delle professioni sanitarie è in costante espansione e proprio la figura professionale del medico di base è tra le più ricercate ed è considerata uno dei lavori più richiesti in futuro.
Anzi, si parla addirittura di emergenza sanitaria per gli imminenti pensionamenti di tanti medici di base che non avrebbero sostituti pronti a entrare in servizio.
Ciò significa che, sebbene il corso di studi sia mediamente più esteso e intenso rispetto ad altre lauree, non sussistono problematiche per l’inserimento nel mondo lavorativo per chiunque desideri laurearsi in Medicina e Chirurgia.
Quanto guadagna un medico di medicina generale?
Il medico di base guadagna in proporzione al numero di pazienti che ha in cura. Il contributo annuale per ogni paziente è di 41,32€, ma ci sono diversi compensi aggiuntivi: c’è un supplemento di 31,09€ per ogni paziente che abbia più di 75 anni e di 18,95€ per gli individui sotto i 14 anni di età, prestazioni aggiuntive che sono retribuiti separatamente, PDTA, progetti etc. Questo meccanismo fa sì che i medici di medicina generale non siano dei dipendenti pubblici, ma dei liberi professionisti convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. In media i medici di base in Provincia Autonoma di Bolzano raggiungono un stipendio lordo annuo intorno a 125.000€.
Flusso Verifica dei titoli
- Riconoscimento della laurea in Italia
Se la laurea è già riconosciuta, il processo può proseguire regolarmente.
In caso contrario, il candidato viene indirizzato alla Provincia per la procedura di riconoscimento. - Iscrizione all’Ordine dei Medici
L’iscrizione consente di continuare il percorso.
Se non ancora effettuata, il candidato viene indirizzato all’Ordine dei Medici competente.
In situazioni particolari (ad esempio iscrizione a un ordine estero o casi specifici), il riferimento è la Provincia. - Attestato di bilinguismo
Il possesso dell’attestato consente l’accesso completo alle opportunità disponibili.
In assenza del requisito, è comunque possibile accedere a incarichi provvisori per un periodo massimo di 12 mesi. - Formazione specifica in medicina generale
Se il titolo è riconosciuto, il candidato può accedere alle fasi successive del percorso.
Se il titolo è posseduto ma non ancora riconosciuto in Italia, è possibile ottenere incarichi provvisori (fino a 12 mesi) in attesa del riconoscimento, per il quale è necessario rivolgersi alla Provincia.
Per ulteriori informazioni e contatti:
PEC: primarycare@pec.sabes.it
E-mail: pc@sabes.it
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