In forma e in salute a ogni età
“In forma e in salute da 0 a 100 anni” è stato il tema dell’appuntamento del Forum Salute Alto Adige, svoltosi il 24 settembre a Bressanone.
«Il movimento è la migliore medicina: rafforza il cuore e la circolazione, migliora l’umore, sostiene il sistema immunitario e aumenta la capacità fisica», ha affermato il Primario dott. Daniel Neunhäuserer del Servizio aziendale di Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico, che è stato uno dei relatori del Forum Salute Alto Adige della serata a Bressanone. «L’attività fisica regolare rappresenta un fattore decisivo sia nella prevenzione sia nel trattamento delle malattie croniche. Riduce il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, tumori e demenza, rallenta il processo di invecchiamento e contribuisce a migliorare il sonno e il benessere generale», ha spiegato Neunhäuserer.
In tutto il mondo, l’inattività fisica è considerata una delle principali cause di morte e rappresenta un importante fattore di rischio, paragonabile all’ipertensione, al fumo, all’aumento della glicemia o al sovrappeso. «Allo stesso tempo, l’esperienza dimostra che migliore è la forma fisica, più a lungo e meglio si vive. L’obiettivo è quindi quello di integrare stabilmente l’attività fisica nell’assistenza sanitaria», ha aggiunto Neunhäuserer. Tre sono gli ambiti d’azione principali: interrompere e ridurre consapevolmente i lunghi periodi trascorsi seduti, integrare più movimento nella vita quotidiana e promuovere un allenamento personalizzato volto a migliorare le capacità fisiche.
Nel corso del Forum Salute Alto Adige, le persone presenti hanno ricevuto anche suggerimenti pratici per aumentare il movimento nella vita di tutti i giorni. Durante le pause attive, la fisioterapista Barbara Amhof ha mostrato semplici esercizi da eseguire insieme. «Il movimento inizia esattamente da dove vi trovate oggi – ha affermato Amhof –. Che si tratti della vita quotidiana, del recupero dopo un infortunio o della gestione di una malattia, ogni forma di attività fisica contribuisce a promuovere salute, autonomia e qualità della vita.» Quando muoversi diventa una sfida, terapiste e terapisti aiutano a trovare soluzioni personalizzate, a recuperare le capacità perdute e a mantenersi attivi nel lungo periodo. L’obiettivo è accompagnare le persone in ogni fase della vita e motivarle a muoversi di più.
Durante l’infanzia, il movimento rappresenta uno stimolo fondamentale per lo sviluppo di corpo, cervello e psiche, nonché delle competenze sociali, ponendo le basi per una vita sana. Lo ha sottolineato la dott.ssa Greta Haselrieder, medico in formazione specialistica in pediatria. Già nei primi anni di vita, infatti, l’esercizio fisico contribuisce a creare abitudini che spesso si mantengono per tutta la vita.
«L’attività fisica favorisce lo sviluppo del sistema cardiovascolare e del metabolismo, rafforza muscoli e ossa, migliora la motricità e la coordinazione e sostiene lo sviluppo cognitivo. Al contempo, ha effetti positivi sulla salute mentale, rafforza l’autostima, promuove le competenze sociali e il senso di appartenenza e aiuta i bambini a gestire le frustrazioni, ad acquisire capacità di autoregolazione e a sviluppare perseveranza», ha spiegato la dott.ssa Haselrieder.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda per bambini e adolescenti tra i 5 e i 17 anni almeno 60 minuti al giorno di attività fisica di intensità moderata o elevata e attività di rafforzamento muscolare almeno tre volte alla settimana.
I genitori possono favorire il piacere del movimento creando opportunità per essere attivi, proponendo attività diversificate come nuoto, ciclismo, arrampicata o danza e fungendo essi stessi da esempio. Ciò che conta non è la prestazione, ma il piacere di muoversi. Il messaggio della dott.ssa Haselrieder è chiaro: un’infanzia attiva rappresenta la migliore base per una vita sana.
Alla tavola rotonda hanno partecipato il dott. Neunhäuserer, la dott.ssa Haselrieder e la fisioterapista Barbara Amhof. A completare il panel è stato il dott. Thomas Völkl, specialista in medicina interna. Insieme hanno discusso dell’importanza dell’attività fisica per la salute, della sua funzione nella prevenzione e nella terapia delle malattie e delle possibilità di integrare in modo duraturo il movimento nella vita quotidiana e nell’assistenza sanitaria.
Tra gli ospiti presenti anche il Direttore sanitario, dott. Josef Widmann, e l’Assessore provinciale alla Salute, dott. Hubert Messner, che nei loro discorsi di saluto hanno ringraziato le esperte e gli esperti dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Entrambi hanno sottolineato come questi eventi avvicinino la popolazione a importanti temi di salute. Inoltre, hanno invitato i numerosi visitatori e visitatrici ad acquisire molte conoscenze, cogliere l’occasione per porre domande e a iniziare l’attività fisica già domani.
Come messaggio chiave della serata, gli esperti e le esperte hanno sottolineato quanto la salute, rappresentando il nostro bene più prezioso, richieda investimenti costanti.
Per rivedere la serata: link
IG/RL
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- Da sin. Thomas Vonmetz (moderatore), dott. Thomas Völkl, Barbara Amhof, Direttore sanitario dott. Josef Widmann, dott.ssa Greta Haselrieder, dott. Daniel Neunhäuserer (Foto Ivo Corrà) » [IMG 855 kB]
- Un momento della serata (Foto Ivo Corrà) » [IMG 884 kB]
- Pausa attiva, con Barbara Amhof e l'Assessore Hubert Messner (Foto Ivo Corrà) » [IMG 728 kB]
- Da sin. Barbara Amhof, dott. Daniel Neunhäuserer, dott.ssa Greta Haselrieder, dott. Thomas Völkl (Foto Ivo Corrà) » [IMG 834 kB]
- Dott. Daniel Neunhäuserer, Primario del Servizio aziendale di Medicina dello Sport e dell'Esercizio Fisico (Foto Ivo Corrà) » [IMG 1 MB]
- Dott.ssa Greta Haselrieder, medico in formazione specialistica in pediatria (Foto Ivo Corrà) » [IMG 764 kB]
- Barbara Amhof, fisioterapista (Foto Ivo Corrà) » [IMG 1 MB]
- Dott. Thomas Völkl (Foto Ivo Corrà) » [IMG 779 kB]






