Euregiotour 2026: solidarietà per la donazione di organi

29/05/2026, 13:55

Dal 29 al 31 maggio 2026 si svolge per la 23ª volta il tour ciclistico transfrontaliero che vede protagonisti atlete ed atleti trapiantati, medici, sostenitori e volontari attraverso il Tirolo, l’Alto Adige e il Trentino.

Euregio Tour per il trapianto 2026  (Foto: Sabes/pas)
Euregio Tour per il trapianto 2026 (Foto: Sabes/pas)

L’obiettivo dell’Euregiotour per il trapianto è sensibilizzare sull’importanza della donazione di organi e mostrare quale qualità di vita sia possibile dopo un trapianto.
Le persone partecipanti percorreranno quest’anno circa 350 km e diverse migliaia di metri di dislivello in tre tappe. Il percorso conduce da Innsbruck attraverso il Brennero, Bressanone, Bolzano, Ora, Merano, il Passo delle Palade e il Passo della Mendola fino ad Arco. In questo modo, il tour unisce non solo territori, ma anche persone e istituzioni oltre i confini regionali.

“Il trapianto è vita e che vita!” potrebbe essere il motto simbolico della manifestazione. I partecipanti dimostrano concretamente che i trapianti d’organo non solo salvano vite, ma possono offrire nuove prospettive e una vita attiva alle persone coinvolte.

La prima tappa conduce i partecipanti da Innsbruck attraverso il Brennero, Bressanone e Bolzano fino a Ora (149 km, 1.520 m di dislivello). La seconda tappa prosegue da Ora a Merano, attraverso il Passo delle Palade e il Passo della Mendola fino a Ruffrè (96 km, 2.070 m di dislivello). La terza e ultima tappa porta infine da Ruffrè a Trento e poi, passando per Mori e il Passo San Giovanni, fino alla località di arrivo di Arco (105 km, 520 m di dislivello).

Al centro della manifestazione vi è il sostegno alla donazione di organi. Da anni, l’Euregio Transplant Tour rappresenta un’importante piattaforma per richiamare l’attenzione sui progressi della medicina, sulla responsabilità sociale e sull’importanza delle reti di donazione. Le sportive e gli sportivi trapiantati sono un esempio concreto di coraggio, riabilitazione e capacità fisica dopo una grave malattia. L’evento unisce informazione medica, impegno sportivo e visibilità pubblica.

Quest’anno, il gruppo ciclistico dell’Euregio Transplant Tour non ha fatto tappa a Vipiteno, come negli anni precedenti, bensì presso l’Ospedale di Bressanone. Qui, oggi (29 maggio 2026), è stato accolto calorosamente dall’Assessore provinciale Hubert Messner, dal Direttore generale Christian Kofler, dalla Direttrice del Comprensorio sanitario di Bressanone Elisabeth Montel e il suo team.

“Questo tour va ben oltre un semplice evento sportivo. Rappresenta un simbolo straordinario di forza umana, del progresso della medicina e della profonda gratitudine verso donatori e donatrici di organi”, ha dichiarato Marco Panizza, Presidente del Transplant Sport Club, gruppo sportivo organizzatore.

L’Assessore provinciale alla Salute, Hubert Messner, ha affermato: “L’Euregiotour per il trapianto mostra in modo impressionante quali prospettive di salute e sportive siano possibili dopo un trapianto d’organo. Allo stesso tempo, richiama l’attenzione sulla grande importanza della donazione di organi e sulla necessità di affrontare consapevolmente questo tema. In Alto Adige, 165.000 persone hanno dichiarato la propria disponibilità alla donazione di organi, un dato piacevolmente elevato. La collaborazione transfrontaliera sottolinea inoltre quanto siano importanti solidarietà e cooperazione anche nel settore sanitario”.

Il Direttore generale, Christian Kofler, ha sottolineato: “L’Euregiotour per il trapianto rappresenta in modo esemplare la stretta collaborazione tra le regioni del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino nel campo della donazione di organi. Grazie alla cooperazione transfrontaliera con Eurotransplant e con il Centro Nazionale Trapianti italiano, i pazienti in attesa possono ricevere più rapidamente organi salvavita”.

Elisabeth Montel, Direttrice del Comprensorio sanitario di Bressanone: “Sono lieta che, anche quest’anno, possiamo sostenere l’Euregio Transplant Tour come ospiti e contribuire così a sensibilizzare la popolazione e il personale su questo importante tema della donazione di organi”.

Stephan Eschertzhuber, Presidente dell’Österreichischen Transplantationsbeirats, ente per i trapianti austriaco, ha evidenziato: “L’Euregiotour da Innsbruck ad Arco lancia un forte messaggio sull’efficacia e sull’importanza della medicina dei trapianti. Allo stesso tempo, rende omaggio all’impegno di tutte le persone coinvolte. Un ringraziamento particolare va agli organizzatori, al personale medico specializzato e ai sostenitori della politica e dell’amministrazione, che contribuiscono a rendere visibile il valore salvavita della donazione degli organi”.

Il Primario Marc Kaufmann, Coordinatore provinciale per i trapianti della Provincia di Bolzano, ha aggiunto: “È fondamentale mantenere stabilmente il tema della donazione di organi nella coscienza collettiva. Solo così si può garantire che le persone che dipendono urgentemente da un organo donato ricevano assistenza in tempo utile. L’Euregiotour per il trapianto offre a questo scopo una piattaforma preziosa, anche grazie all’attenzione mediatica che genera”.

pas/rl

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