Congresso di neuroradiologia interventistica

22/10/2026, 10:59

Esperte ed esperti nazionali e internazionali si confronteranno sulle nuove tecniche terapeutiche mini-invasive per il trattamento dell'ictus, delle emorragie cerebrali e di altre patologie del sistema nervoso.

Congresso Dolomites Interventional Neuroradiology
Congresso Dolomites Interventional Neuroradiology

Venerdì 23 ottobre si terrà presso l’EURAC di Bolzano la terza edizione del congresso Dolomites Interventional Neuroradiology. Il tema dell’evento sarà quello delle urgenze neurovascolari, in particolare delle emorragie cerebrali e dell’ictus ischemico acuto. Sotto la direzione scientifica del dott. Alessio Comai, Primario facente funzioni della Neuroradiologia, in collaborazione con il dott. Andreas Schwarz, Primario del Reparto di Neurochirurgia, e con il dott. Giosuè Gulli, Primario del Reparto di Neurologia dell’Ospedale di Bolzano, l’evento vedrà la partecipazione anche di relatrici e relatori provenienti da diversi Paesi europei.Al congresso interverranno inoltre relatori provenienti da diversi Paesi europei.

La neuroradiologia interventistica è un ambito in continua evoluzione. Negli ultimi mesi sono state introdotte a Bolzano diverse tecniche interventistiche all’avanguardia per il trattamento di patologie del sistema nervoso centrale. Tra queste figura lo stenting dei seni venosi cerebrali per il trattamento dell’ipertensione intracranica idiopatica, una causa spesso misconosciuta di cefalea e di alterazioni della vista e dell’udito. È stata inoltre introdotta la termoablazione con radiofrequenze di tumori della colonna vertebrale, sia benigni che metastatici. Questa tecnica, guidata dalle immagini, consente un trattamento del dolore estremamente preciso. Un’ulteriore innovazione è rappresentata dall’elettroporazione con bleomicina, una procedura mini-invasiva per il trattamento di malformazioni vascolari non operabili chirurgicamente o che altrimenti richiederebbero interventi demolitivi.

Anche nell’ambito delle cure per acuti sono stati raggiunti importanti traguardi: recentemente a Bolzano è stata superata la soglia dei 1.000 casi di trombectomia meccanica. Questo intervento endovascolare di ricanalizzazione di un’arteria cerebrale occlusa nei pazienti affetti da ictus ischemico acuto rappresenta oggi una delle terapie più efficaci nella cura dell’ictus. In rapporto al bacino di popolazione servito, il centro di Bolzano si colloca tra quelli con la più elevata attività in Italia.

FV/IB

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