Nuove strade per la formazione linguistica orientata alla pratica

05/12/2024, 10:00

Nell’ottobre 2024 si è aperto un nuovo capitolo per la formazione linguistica nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige: per la prima volta sono stati offerti esami di certificazione linguistica appositamente studiati per le esigenze delle collaboratrici e dei collaboratori del settore medico e di quello infermieristico.

(Foto: Peter A. Seebacher)
(Foto: Peter A. Seebacher)

Gli esami si sono svolti presso la sede amministrativa dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige a Bolzano e sono stati organizzati dalla Ripartizione Sviluppo del Personale dell’Azienda sanitaria, più precisamente dal “Languages Team”, vale a dire il team per l’apprendimento linguistico. I test sono stati elaborati in collaborazione con l’ “Österreichisches Sprachdiplom Deutsch (ÖSD)”, che ha anche messo a disposizione la commissione esterna.

Esami specialistici con rilevanza pratica diretta
Lo scorso 12 ottobre, ben dieci candidati hanno sostenuto l’esame B2. Una delle innovazioni principali è stata l’introduzione di un test di lingua incentrato sulla medicina e sull’assistenza infermieristica – un decisivo vantaggio, come sottolinea Katrin Tartarotti, promotrice del progetto: “Il grande vantaggio di questo tipo di test è che le collaboratrici e i collaboratori possono prepararsi in modo specifico per il vocabolario più rilevante nel contesto del rispettivo settore lavorativo. Ciò consente una preparazione linguistica pratica che può essere integrata direttamente nelle quotidiane attività di lavoro.

Tuttavia, è importante che questi test linguistici non riguardino solo la terminologia specialistica, ma che promuovano anche le competenze linguistiche in generale affinché venga garantita la comunicazione colloquiale nella vita lavorativa di tutti i giorni.”

La preparazione al test linguistico è stata accompagnata da corsi di lingua incentrati sullo specifico vocabolario del settore sanitario.

L’utilizzo pratico immediato è molto motivante per le/i partecipanti che, in questo modo, possono applicare le conoscenze apprese direttamente nelle loro attività professionali. Oltre a promuovere le competenze linguistiche, questa modalità ha anche migliorato la qualità dell’assistenza alle/ai pazienti, come spiega Martin Matscher, Direttore della Ripartizione Sviluppo del Personale: “Per noi è importante fornire un supporto completo alle collaboratrici e ai collaboratori che non sono ancora in possesso dell’attestato di conoscenza della seconda lingua. Grazie ai sondaggi sappiamo che molte e molti di loro vorrebbero un esame che possa comprendere le aree dell’infermieristica e della medicina. Questi test creati ad hoc hanno il vantaggio di permettere una comunicazione più efficace e, di conseguenza, anche una migliore assistenza alle/ai pazienti, nonché una maggiore integrazione professionale e sociale”.

Una settimana dopo, il 19 ottobre 2024, altri 15 candidati hanno sostenuto l’esame C1. Il test consisteva in una prova basata su vocaboli generici, ma l’idea è quella di introdurre un test linguistico incentrato sull’infermieristica e sulla medicina anche per il livello C1.

Digitalizzazione e nuovi metodi d’esame
Un’altra innovazione è stata il formato digitale dell’esame, organizzato all’insegna del motto “Bring your own device”, ovvero tutte le partecipanti e tutti i partecipanti potevano portare il proprio computer portatile. Questo esame, puramente digitale, ha presentato diversi vantaggi: si é potuto evitare completamente il consumo di carta, l’organizzazione dell’esame era più chiara e i risultati sono stati trasmessi direttamente all’ufficio centrale. I vantaggi erano anche per le candidate e i candidati stessi. Non essendo più necessarie le bozze scritte a mano, si sono potute e potuti concentrare meglio sul processo di scrittura, guadagnando così tempo prezioso.
Il successo di questo tipo di esami segna l’inizio di una nuova era nella formazione linguistica all’interno dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Anche in futuro tali esami continueranno a essere riservati al personale del settore sanitario e medico non in possesso dell’attestato di bilinguismo, con priorità per coloro che prendono parte ai corsi di lingua interni. Non sono previsti esami di questo tipo per il personale amministrativo.

Anche le/i partecipanti ai corsi interni di italiano per i livelli B2 e C1 sosterranno un esame di lingua nel novembre 2024: si tratterà dell’esame PLIDA presso l’istituto “Società Dante Alighieri” di Bolzano. Purtroppo, non esiste ancora un esame di lingua italiana specifico per i settori della medicina e dell’infermieristica.

In ogni caso, il feedback delle/dei partecipanti è stato sempre positivo. Per concludere, è possibile affermare che questo nuovo formato d’esame rappresenta un passo importante verso una qualificazione linguistica pratica che promuova sia i requisiti professionali che la motivazione delle/dei dipendenti dell’Azienda.

Peter A. Seebacher/traduttrice: Tatiana De Bonis