FSE: balzo dei consensi alla consultazione dei dati: +15%
La campagna informativa presso la popolazione altoatesina, che ha visto la stretta collaborazione tra Provincia Autonoma di Bolzano e l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, ha conseguito ottimi risultati.
I dati raccolti sono incontrovertibili. Se al 5 agosto 2024 la percentuale dei consensi alla consultazione delle informazioni presenti nel Fascicolo sanitario elettronico si attestava all’11,10% della popolazione assistita, esattamente 30 giorni dopo, si è saliti al 13,21%. Tale dato, però, è stato solo la positiva premessa iniziale di una grande cavalcata.
Questo perché settembre è stato anche la finestra temporale in cui sono entrate nel vivo due campagne di sensibilizzazione per il rilascio del consenso alla consultazione. Queste azioni hanno visto coinvolta in prima linea anche l’Azienda sanitaria, in supporto alla Provincia, con l’apertura straordinaria durante i sabati del mese di appositi sportelli presso gli ospedali di Brunico, San Candido, Vipiteno e Bressanone, al quale si è aggiunto un altro punto a disposizione della cittadinanza presso il distretto sanitario brissinese.
Qui, chiunque ne abbia avuto la necessità ha potuto contare sull’aiuto delle operatrici e degli operatori dell’Azienda sanitaria per rilasciare il proprio consenso alla consultazione del FSE. Tale iniziativa, insieme a un’apposita campagna informativa che ha coinvolto soprattutto i profili social aziendali, ha contribuito affinché si arrivasse a fine novembre scorso con un vero e proprio “boom” nel rilascio dei consensi. Infatti, se già al 26 settembre 2024 i dati confermavano una salita al 19,48% (ca. +8,5 punti percentuali), a fine novembre si è raggiunta la quota di quasi il 27% di consensi alla consultazione.
Complessivamente, dunque, su 535.714 assistite/i, 149.784 hanno “flaggato” sì nella sezione del consenso alla consultazione con un notevole balzo in avanti in soli tre mesi.
Questo risultato è oltremodo significativo se si guarda anche all’aumento del numero delle cittadine e dei cittadini che hanno effettuato almeno un’operazione collegandosi al proprio Fascicolo sanitario elettronico tra agosto e settembre scorsi.
Infatti, gli utenti univoci ad utilizzare il FSE sono passati dai 35.177 di agosto 2024 (6,71% della popolazione assistita) ai 62.156 di settembre (11,86%), miglior dato nell’anno solare, fino ad assestarsi ai 48.311 di ottobre (secondo miglior mese del 2024).
Tuttavia, va specificato che il 2024 è stato finora caratterizzato da oscillazioni anche piuttosto consistenti nell’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico. Il dato peggiore è stato registrato nell’aprile 2024 con soli 3.845 utenti unici. A marzo invece, ad esempio, se ne contavano ben 42.600, quarto miglior mese dell’anno preceduto da gennaio con 44.598 utenti unici.
Sicuramente la strada da percorrere affinché il FSE diventi uno strumento di “uso comune” nella gestione individuale dei dati sanitari è ancora lunga e strettamente legata al percorso di implementazione delle sue funzionalità ma i dati raccolti finora lasciano ben sperare per il futuro.
Il rilascio del consenso alla consultazione dei dati sanitari è sempre possibile collegandosi al proprio FSE tramite SPID, Carta Servizi o CIE nella pagina dedicata al servizio sul portale myCIVIS.
Dati: SIAG
Rocco Leo