Formazione per il FSE 2.0
L’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0 è già in corso. Sono previsti diversi livelli di formazione affinché le persone che vi lavorano possano sfruttare al meglio questa nuova piattaforma digitale.
Nella cornice del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), sono stati stanziati 15,62 miliardi di euro per la “Missione Salute”. Tra gli obiettivi, l’ammodernamento e la digitalizzazione del servizio sanitario nazionale. L’Alto Adige riceverà 2,4 milioni di euro per misure di formazione e comunicazione. Uno dei pilastri è l’introduzione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0, che garantisce una migliore interoperabilità e accessibilità in tutto il settore sanitario.In questo contesto, è stato sviluppato un dettagliato piano di formazione rivolto a diversi gruppi target tra cui il personale dirigenziale, i key user (utilizzatori chiave) e il personale sanitario in generale. Il programma di formazione comprende vari moduli che coprono argomenti quali la firma digitale, la protezione dei dati, l’uso sicuro dell’FSE 2.0 e le strategie di comunicazione. È importante sottolineare che la formazione è un fattore decisivo per il successo dell’implementazione del Fascicolo Sanitario. Il personale interessato deve acquisire le competenze necessarie per poter utilizzare il sistema in modo efficiente. Non c’è tempo da perdere perché, entro la fine del 2025, una grande fetta di personale sanitario dovrà avere le conoscenze necessarie per raggiungere gli obiettivi di pianificazione.
Già al via
Il programma di formazione è iniziato nel giugno 2024 con un workshop sul programma di implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per i massimi dirigenti dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e dell’Assessorato alla Prevenzione sanitaria e alla Salute. In quella sede è stata ribadita l’importanza di questo progetto di digitalizzazione. I key user svolgono un ruolo fondamentale nel programma di formazione, poiché in seguito fungeranno anche da tutor. Chi sono questi utenti chiave? Sono circa una settantina le persone selezionate dai responsabili delle Strutture organizzative complesse. Si tratta di operatori ed operatrici che operano nell’ambito sanitario e che utilizzano il FSE in tutta la Provincia, tra cui Medici di Medicina generale, Pediatri di Libera scelta, farmacisti e professionalità di strutture private convenzionate. Mentre la formazione per i farmacisti e gli specialisti delle strutture private convenzionate non è prevista fino al 2025, per tutte le altre figure essa è già iniziata quest’autunno.
La piramide della formazione
I corsi di formazione sono organizzati su più livelli. Il primo si basa sui requisiti e sulle linee guida del Dipartimento per la Trasformazione Digitale (DTD) del Ministero della Salute e comprende informazioni generali sul FSE 2.0 e sull’importanza della firma digitale, quest’ultima indispensabile perché richiesto dalla normativa. Le sezioni, poi, trattano argomenti quali l’uso del FSE, i suoi vantaggi per la cittadinanza, la conformità alle norme etiche e di protezione dei dati nonché la sicurezza informatica. Il secondo livello include contenuti specialistici adattati al rispettivo settore professionale. Tra questi figurano, ad esempio, i servizi offerti dal portale FSE, la documentazione clinica e la tenuta dei registri. Il terzo livello è destinato solo ad alcuni gruppi professionali del settore sanitario e mira ad aiutare le persone che partecipano ad applicare le conoscenze acquisite nella pratica e a trasmetterle. Ad esempio, organizzando workshop sul FSE o tavole rotonde. Questo programma di formazione è rivolto esclusivamente ai key user.
Peter A. Seebacher/traduttore: Rocco Leo