«Salute della pelle sì, ma senza ansie»
Si è svolto ieri, giovedì 26 marzo 2026, presso il Centro KiMM – Sala Raiffeisen di Merano, il primo appuntamento del Forum Salute Alto Adige 2026, dedicato al tema “La salute della pelle”.
Durante la serata, la dott.ssa Rosita Saraceno, Primaria del Reparto di Dermatologia dell’Ospedale di Merano, e la dott.ssa Valentina Carelli, medico in formazione in Dermatologia, hanno spiegato come una pelle sana non sia frutto del caso, ma il risultato di comportamenti corretti e di una prevenzione consapevole.
Nel corso dell’evento, sono state illustrate buone pratiche quotidiane di prevenzione, così come tecniche di auto-esame e abitudini salutari per prendersi cura dell’epidermide attraverso l’utilizzo di prodotti specifici nonché con l’assunzione di vitamine utili al mantenimento del benessere cutaneo. Inoltre, c’è stato spazio anche per la testimonianza diretta di un paziente e per le domande della nutrita platea presente all’incontro.
«Serate come questa rappresentano un’opportunità per la cittadinanza di informarsi direttamente dai nostri specialisti dell’Azienda sanitaria su un tema come quello delle patologie della cute, dove conoscere si traduce in maggiore consapevolezza – ha spiegato il dott. Josef Widmann, Direttore sanitario –. Quasi tutti noi abbiamo alterazioni della cute e nella maggioranza dei casi sono benigne. La possibilità di affrontare questo argomento rende le persone più responsabilizzate quando si tratta di valutare se richiedere o meno approfondimenti diagnostici».
«Lo scopo di questo appuntamento è sì sensibilizzare le persone sulle problematiche della pelle, ma anche offrire consigli su come migliorare la condizione della propria cute – ha aggiunto la Primaria della Dermatologia dell’Ospedale di Merano, la dott.ssa Rosita Saraceno, una delle due relatrici del convegno –. Bisogna entrare nell’ottica che il dermatologo non controlla solo i nei. In realtà, è una figura sanitaria che cerca di approfondire le condizioni di salute del paziente nella totalità, provando a capire dalla pelle l’eventuale presenza di malattie interne nonché offrendo soluzioni su come sia possibile prevenirle e curarle. Di fatto, la nostra pelle può essere una “spia” della presenza di malattie sistemiche».
Sul crescente allarmismo relativo ai problemi dermatologici, la dott.ssa Saraceno si è espressa chiaramente: «Sì un po’ di allarmismo c’è e, in parte, forse lo abbiamo creato proprio noi dermatologi nel corso degli anni. Perché se è giusto tenere sotto controllo la pelle, è altrettanto vero che bisogna saper distinguere tra le persone realmente a rischio e quelle che non necessitano particolari approfondimenti. In questo, un ruolo fondamentale lo svolgono i medici di Medicina generale».
Nell’individuare i casi che richiedono visite specialistiche da quelli in cui non ci si deve preoccupare, la Primaria ha sottolineato: «Sicuramente deve sottoporsi a controllo chi ha più di cento nei sulla pelle, chi ha la cute danneggiata, magari perché si sono avute tante scottature nel corso della vita per via di una pelle molto chiara e, naturalmente, coloro che hanno casistiche familiari di tumori della pelle gravi come può essere un melanoma».
L’altra relatrice della serata è stata la dott.ssa Valentina Carelli, medico in formazione in Dermatologia: «Oggigiorno, c’è più informazione sulla salute della pelle e questo ritengo sia un bene. Poi, è vero che spesso registriamo preoccupazioni eccessive. I problemi dermatologici spaventano tanto perché sono chiaramente visibili a tutti, non solo agli specialisti. Con eventi come quello di stasera, puntiamo anche a mitigare ansie e paure, informando le persone sulle cause delle problematiche della pelle e come trattarle. Il mio intervento è incentrato sull’importanza degli screening e sulla prevenzione, ma anche sullo sfatare dei falsi miti. Ciò con l’intento di spiegare quando sia veramente necessario farsi visitare e quando no. In questo aspetto, dobbiamo collaborare ancora più strettamente con i medici di Medicina generale».
Durante l’evento è emerso che tra i fattori di rischio risultano il sottoporsi spesso a solarium oppure lavorare e praticare sport all’aperto soventemente e per lungo tempo.
Un ulteriore focus è stato fatto sui nei: asimmetrie (come una metà diversa dall’altra), bordi irregolari e frastagliati, colore (neri, marroni, rossi o bianchi), diametro maggiore di 6 mm ed eventuali cambiamenti di forma, colore e dimensioni sono fattori dirimenti nello stabilire se si tratta di segnali d’allarme.
In più, è stato ribadito che un’importante pratica di prevenzione è l’auto-esame della pelle. Quest’ultimo va fatto circa ogni 2-3 mesi, partendo dalla testa fino ai piedi, aiutandosi con uno specchio e una buona esposizione alla luce. Nelle zone meno visibili, come la schiena o la pianta dei piedi, è meglio farsi aiutare dal partner o da una persona cara.
La serata, a ingresso libero così come tutte le altre del Forum Salute, è stata trasmessa anche in diretta streaming (il link per recuperare l’evento), offrendo così la possibilità a un pubblico più ampio di seguire l'evento informativo.
Il prossimo appuntamento con il Forum Salute Alto Adige sarà il 23 aprile, alle ore 18:30, presso la Haus Unterland di Egna. Il tema sarà “Demenza: informarsi per prendersi cura”.
Informazione per i media:
Ripartizione Comunicazione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige, tel. 366 6982268
RL
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Documenti da scaricare
- Forum Salute Alto Adige 2026: "La salute della pelle" (foto: Ivo Corrà) » [IMG 801 kB]
- Il pubblico presente (foto: Ivo Corrà) » [IMG 906 kB]
- Thomas Vonmetz, il paziente Alberto, Josef Widmann, Valentina Carelli, Rosita Saraceno e Janah Maria Andreis (foto: Ivo Corrà) » [IMG 1 MB]
- Da sinistra, le Dott.sse Valentina Carelli e Rosita Saraceno (foto: Ivo Corrà) » [IMG 955 kB]
- Un'istantanea dell'evento (foto: Ivo Corrà) » [IMG 872 kB]
- Manifesto: La salute della pelle - Merano 26.03 » [PDF 338 kB]



