Misure per i viaggiatori provenienti dalla Repubblica del Congo e dall'Uganda

05/06/2026, 15:15

In relazione all'attuale focolaio del virus Ebola, per i viaggiatori provenienti dalla Repubblica del Congo e dall'Uganda si applicano particolari obblighi sanitari e di segnalazione.

Ebolavirus (Foto: 123rf)
Ebolavirus (Foto: 123rf)

Le persone che entrano in Italia direttamente o indirettamente dalla Repubblica del Congo o dall'Uganda, oppure che hanno soggiornato in questi Paesi nei 21 giorni precedenti all'ingresso, sono tenute a presentare, immediatamente dopo l'arrivo e comunque entro 24 ore, una dichiarazione apposita debitamente compilata e firmata. Tale dichiarazione deve essere trasmessa direttamente al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.

La dichiarazione firmata può essere:
• consegnata personalmente presso il Dipartimento di Prevenzione, Via Amba Alagi 33, Bolzano;
oppure
• inviata tramite e-mail al seguente indirizzo: micomicro@sabes.it

La dichiarazione deve essere compilata e firmata sotto la propria responsabilità.
L'Azienda sanitaria dell’Alto Adige invita tutti i viaggiatori interessati a rispettare scrupolosamente l'obbligo di segnalazione, al fine di garantire un'efficace sorveglianza e la tutela della salute pubblica.
Il modulo della dichiarazione e ulteriori informazioni sulle misure adottate sono disponibili qui.

L’Ebola è una malattia infettiva rara ma grave. Si trasmette attraverso il contatto diretto con sangue, secrezioni o altri fluidi corporei di persone malate o decedute, oppure con superfici contaminate. Non si trasmette per semplice vicinanza né per via aerea come l’influenza. La malattia da virus Ebola è caratterizzata da una letalità molto elevata.
I sintomi iniziali più frequenti sono febbre, forte debolezza, dolori muscolari, mal di testa, mal di gola, vomito e diarrea. Nei casi più gravi possono comparire sanguinamenti e un rapido peggioramento delle condizioni generali.
Attualmente i principali focolai riguardano aree dell’Africa centrale, in particolare la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda. Una corretta informazione, insieme alle misure igieniche e alla sorveglianza sanitaria, è fondamentale per proteggere la salute pubblica e prevenire allarmismi ingiustificati.

pas/fv

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