Preparativi per le Olimpiadi 2026: grande esercitazione ad Anterselva
Giovedì sera (04.09.2025), l’emergenza medica e numerose organizzazioni di soccorso hanno simulato un’operazione congiunta.
Lo scenario fittizio era quello di un grave incidente sulla strada provinciale tra Rasun di Sotto e Rasun di Sopra. La situazione: un camion che trasportava legname ha perso diversi tronchi, che hanno colpito un veicolo ferendone i passeggeri. A causa della dinamica dell’incidente, la carreggiata è completamente bloccata. Non è quindi possibile trasportare i feriti con i mezzi usuali e le forze d’intervento devono organizzare vie di trasporto alternative.
All’esercitazione hanno partecipato diversi corpi dei vigili del fuoco della zona, le sezioni di Brunico e San Candido della Croce Bianca, il Servizio di Emergenza medica dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige con la Centrale provinciale d’emergenza e la postazione del medico d’urgenza di Brunico, il supporto umano nell’emergenza e la psicologia d’emergenza, il soccorso alpino e il servizio stradale. In totale, erano diverse decine gli operatori e le operatrici presenti sul posto.
L’esercitazione è servita a migliorare la collaborazione in scenari realistici. Al centro dell’attenzione, c’erano il soccorso tecnico con attrezzature idrauliche, l’assistenza alle vittime, compresa la logistica di trasporto improvvisata, il coordinamento e la comunicazione tra le organizzazioni coinvolte, nonché il superamento di ulteriori sfide come le comunicazioni radio limitate e la pressione del tempo.
Le squadre d’intervento hanno gestito la complessa situazione con grande professionalità. Sono state raccolte esperienze molto preziose, che saranno sicuramente integrate nella pianificazione degli interventi futuri. I responsabili si sono comunque dichiarati molto soddisfatti dello svolgimento e dell’impegno di tutte le persone partecipanti.
La grande esercitazione faceva parte della preparazione dei servizi di emergenza medica e delle organizzazioni di soccorso in vista delle gare olimpiche di biathlon che si terranno ad Anterselva nel febbraio 2026. Già nell’ottobre 2024 si era svolta la prima delle tre grandi esercitazioni previste per la preparazione alle Olimpiadi all’interno dello stadio di biathlon di Anterselva. In quell’occasione era stato simulato il crollo della tribuna degli spettatori, un cosiddetto “incidente con un numero elevato di feriti” (MANV).
Una terza e ultima simulazione nell’ambito della preparazione dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, dell’Agenzia per la Protezione civile e delle organizzazioni di pronto intervento alle Olimpiadi 2026 in Alto Adige sarà realizzato entro la fine dell’anno in uno degli ospedali olimpici.
Marc Kaufmann, Primario di Medicina d’emergenza e “Medical Care Manager” (MCM) della Provincia Autonoma di Bolzano per le Olimpiadi 2026: “Con queste tre esercitazioni, per diversi aspetti tutte collegate tra loro, ci prepariamo nel modo più efficiente possibile all’eventualità che si verifichino diversi incidenti gravi o situazioni straordinarie, che potrebbero occorrere durante i Giochi Olimpici Invernali 2026 ad Anterselva. Questo è un punto centrale per il Medical Service organizzato dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Tra l’altro, sia la Fondazione Milano-Cortina 2026 che il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) richiedono espressamente una preparazione e una competenza adeguate da parte della Provincia Autonoma di Bolzano in qualità di regione olimpica”.
pas/rl
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