Nuovi defibrillatori presso l’Ospedale di San Candido

11/06/2026, 15:00

L’Ospedale di San Candido compie un ulteriore passo avanti nel potenziamento della sicurezza sanitaria con l’introduzione di sei nuovi defibrillatori semiautomatici (DAE). L’iniziativa si inserisce in un percorso di continuo miglioramento degli standard assistenziali, a beneficio di pazienti, visitatrici e visitatori e personale.

DAE San Candido (foto: Asdaa)
DAE San Candido (foto: Asdaa)

I dispositivi, in linea con le più recenti linee guida internazionali che individuano nella defibrillazione precoce un elemento chiave della cosiddetta “catena della sopravvivenza”, saranno installati nelle prossime settimane in punti strategici della struttura, così da garantirne una rapida accessibilità su tutti i piani.

I defibrillatori automatici esterni sono strumenti fondamentali in caso di arresto cardiaco improvviso, poiché consentono un intervento tempestivo già nei primi minuti, spesso determinanti per la sopravvivenza della paziente o del paziente. Progettati per un utilizzo sicuro anche da parte di personale non sanitario, questi dispositivi risultano essenziali: ogni minuto di ritardo nel trattamento riduce significativamente le probabilità di sopravvivenza e aumenta il rischio di danni neurologici.

«L’introduzione di questi nuovi defibrillatori rappresenta un significativo progresso in termini di sicurezza delle pazienti e dei pazienti. La tempestività dell’intervento in caso di emergenza cardiaca è cruciale e la disponibilità immediata di dispositivi salvavita può fare la differenza», evidenzia la dott.ssa Maria Elena Gorra, Primaria del Servizio di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di San Candido.

Con questo intervento, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige conferma il proprio impegno a garantire elevati standard qualitativi dell’assistenza anche nelle strutture di dimensioni più contenute. In particolare, il presidio ospedaliero di San Candido, grazie anche alla sua posizione periferica, viene ulteriormente rafforzato, assicurando alla popolazione un livello uniforme di qualità e sicurezza delle cure in tutto il territorio.

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IB/FV

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