La robotica fa il suo ingresso nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige
Dopo un’ampia preparazione nei mesi e nelle settimane scorse, ieri (13/04/2026) ha avuto luogo una prima assoluta presso l’Ospedale provinciale di Bolzano: ha esordito con successo il nuovo robot chirurgico “Da Vinci”.
I preparativi per l’impiego del robot operatorio “Da Vinci” nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige sono iniziati già da diversi mesi. Nelle scorse settimane, le équipe mediche e tecnico-assistenziali di sala operatoria hanno completato la relativa formazione. L’utilizzo del sistema “Da Vinci” avverrà in modo multidisciplinare, ossia diversi reparti dell’Ospedale potranno avvalersi di questa tecnica. In una prima fase saranno progressivamente coinvolti i Reparti di Urologia, Chirurgia generale e Ginecologia. La programmazione degli interventi per i prossimi mesi è già definita; ora l’obiettivo è quello di arrivare il prima possibile ad un’attività routinaria. Dopo un adeguato periodo di avviamento, è prevista anche l’estensione ad altre specialità e reparti, anche a livello intercomprensoriale. Un apposito gruppo di monitoraggio, istituito ad hoc, nei primi mesi analizzerà i processi sulla base di indicatori ben definiti ed eventualmente proporrà miglioramenti, al fine di sfruttare appieno il potenziale della nuova tecnologia.
Tecnologia di precisione con valore aggiunto per le pazienti e i pazienti
“Con l’introduzione del robot chirurgico ‘Da Vinci’ compiamo un passo decisivo verso un’assistenza sanitaria moderna e orientata al futuro, creando al contempo le condizioni per interventi ancora più precisi e meno traumatici a beneficio delle nostre pazienti e dei nostri pazienti”, afferma con soddisfazione l’Assessore provinciale alla Sanità Hubert Messner. Il sistema altamente avanzato supporta le chirurghe ed i chirurghi soprattutto negli interventi complessi, consentendo così un ulteriore miglioramento della qualità delle cure.
Il Direttore generale Christian Kofler rimarca come: “L’introduzione del robot chirurgico Da Vinci rappresenta un passo importante per l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Grazie a questo investimento puntiamo in modo mirato su innovazione, qualità e futuro della nostra assistenza sanitaria, a diretto beneficio delle nostre pazienti e dei nostri pazienti. Desidero ringraziare tutte le persone che hanno reso possibile l’introduzione di questa tecnologia nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige”.
Il Direttore sanitario Josef Widmann sottolinea: “La chirurgia robotica apre nuove possibilità in termini di precisione e sicurezza medica. Fondamentale è l’interazione tra tecnologia all’avanguardia e team altamente qualificati, per garantire risultati terapeutici ottimali”.
Armin Pycha, Primario del Reparto di Urologia dell’Ospedale provinciale di Bolzano evidenzia che: “L’impiego del sistema Da Vinci ci consente una straordinaria accuratezza negli interventi complessi. Per le nostre pazienti ed i nostri pazienti, ciò significa operazioni meno invasive, minore stress ed un ritorno più rapido alla vita quotidiana”.
Verso il futuro con la robotica
Il robot “Da Vinci” viene utilizzato soprattutto negli interventi mininvasivi. In questi casi, l’operatore o l’operatrice non manovra direttamente gli strumenti con le mani, bensì li controlla tramite una speciale console. I movimenti vengono trasmessi in tempo reale ai sottili bracci robotici, che possono operare all’interno del corpo con la massima precisione. Allo stesso tempo, una telecamera 3D ad alta risoluzione fornisce un’immagine ingrandita del campo operatorio.
Per le pazienti e i pazienti questa tecnologia comporta numerosi vantaggi: incisioni più piccole, minore dolore post-operatorio, ridotto rischio di infezioni e una guarigione più rapida. Anche la durata della degenza ospedaliera può così essere ridotta.
Con l’acquisizione del sistema “Da Vinci”, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige investe in modo mirato nel futuro dell’assistenza sanitaria sul territorio.
L’introduzione del robot chirurgico sottolinea l’impegno dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige nell’adottare procedure innovative e nel migliorare in maniera continuativa la qualità delle cure.
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