Screening tumore del colon-retto
Il tumore del colon-retto rappresenta la terza neoplasia per frequenza negli uomini e la seconda nelle donne. I fattori di rischio per lo sviluppo di questa neoplasia sono riconducibili a stili di vita e familiarità. I principali fattori di rischio sono: consumo eccessivo di carni rosse, insaccati, farine e zuccheri raffinati, sovrappeso e ridotta attività fisica, fumo ed eccesso di alcool. Il tumore si sviluppa in molti casi come evoluzione di lesioni benigne (es. i polipi adenomatosi) della mucosa dell’intestino, che impiegano un periodo molto lungo (dai 7 ai 15 anni) per trasformarsi in forme maligne. La lentezza di questo processo, denominato “progressione adenoma-carcinoma”, fa sì che ci sia tutto il tempo per individuare e rimuovere i polipi prima che degenerino in tumore.
È ora di fare il test del colon!
A chi si rivolge lo screening?
Il programma interessa tutte le donne e tutti gli uomini residenti in Alto Adige di età compresa tra 50 e 69 anni e viene attuato tramite l’esecuzione del test per la ricerca del sangue occulto fecale ogni due anni.
Cos’è l’esame per la ricerca del sangue occulto fecale?
Uno dei segni più precoci di un cancro o di un polipo intestinale è il sanguinamento all’interno dell’intestino, con conseguente presenza di sangue nelle feci. Il test che viene eseguito in fase di screening ha lo scopo di trovare sangue nelle feci, anche quando è presente in quantità così piccole da non essere visibili ad occhio nudo. La ricerca del sangue occulto in persone che non hanno altri fattori di rischio per cancro del colon-retto se non l’età, è una delle strategie più efficaci per la prevenzione di questo tumore.
Gli obiettivi dello screening del tumore colo-rettale
Nel caso in cui il test di primo livello nello screening del tumore colo-rettale, ovvero la ricerca di sangue occulto nelle feci, restituisca un esito positivo, viene indicato di eseguire un esame di secondo livello: la colonscopia.
Il percorso di screening ha due obiettivi:
- identificazione delle neoplasie in fase iniziale
- asportazione endoscopica (mediante colonscopia) di eventuali polipi adenomatosi, per interrompere la
storia naturale della malattia, impedendo la possibile progressione adenoma-carcinoma.
Come si effettua il test?
Dopo aver ricevuto una specifica lettera di invito, ci si reca presso una qualsiasi farmacia sul territorio provinciale per ritirare gratuitamente il kit necessario per effettuare il test. Nel kit sono compresi un piccolo contenitore per prelevare e conservare il campione fecale e le relative istruzioni per l’uso. La riconsegna dei campioni fecali deve essere effettuata presso i centri di accettazione dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, la cui lista, con indirizzi e orari, è allegata alla lettera d’invito.