Nuovi dirigenti nell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

29/06/2026, 08:00

Anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi diverse posizioni dirigenziali sono state assegnate o confermate. Nelle pagine seguenti presentiamo i nuovi dirigenti attraverso brevi profili. Attraverso una dichiarazione, condividono la loro motivazione e le principali priorità, raccontando ciò che desiderano realizzare durante l’incarico.

Auguriamo a tutte e a tutti un ottimo inizio, buon lavoro e molte soddisfazioni nel nuovo ruolo.

Vera Schindler/traduttore: Rocco Leo

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Gerhard Moser

Gerhard Moser

è stato nominato in primavera Coordinatore della Portineria e del Centralino di San Candido. “La direzione della portineria garantisce sicurezza, orientamento e comunicazione professionale all’interno dell’ospedale. Coordina il personale, organizza i processi, prende decisioni in caso di emergenza e assicura un trattamento rispettoso nei confronti di pazienti, visitatori, visitatrici, collaboratori e collaboratrici. L’obiettivo è garantire un funzionamento regolare, sicuro e orientato al servizio 24 ore su 24”.

Alessio Zancanaro

Alessio Zancanaro

è dal primo maggio il Coordinatore del Servizio aziendale Centrale 116117. “Dopo molti anni dedicati all’assistenza domiciliare, ho deciso di investire entusiasmo, risorse ed impegno nel ruolo di coordinamento di un servizio che sta nascendo in seno all’Azienda sanitaria dell’Alto Adige. Un servizio che nasce per essere vicino all’utenza per supportarla nella gestione delle situazioni non urgenti che possono presentarsi a domicilio. La casa come primo luogo di cura. Le sfide saranno molte, ma ogni sfida è come un lungo cammino che comincia con il primo passo”.

Dagmar Regele

Dagmar Regele

è stata nominata Direttrice del Servizio aziendale di Igiene degli alimenti e della nutrizione (SIAN) a metà maggio. “Il mio incarico dirigenziale consiste nel tutelare e promuovere la salute della popolazione attraverso i più elevati standard igienici e pratiche alimentari sostenibili. Per me sono fondamentali il lavoro di squadra e uno scambio aperto, così come la trasparenza e il continuo miglioramento dei nostri processi di lavoro. Insieme a tutti gli stakeholder vogliamo offrire un contributo duraturo alla sicurezza alimentare e a una sana alimentazione”.

Peter Volgger

Peter Volgger

ricopre la carica di Direttore dell’Ufficio gestione giuridica del personale da maggio. “Lavoro presso l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige da 41 anni: un periodo durante il quale ho avuto modo di conoscere l’amministrazione da diverse prospettive e di contribuire a plasmarla insieme a colleghi e colleghe motivati. La decisione di assumere l’incarico di direttore nel settore della gestione giuridica del personale è stata spontanea, ma rispecchia il mio costante impegno e la mia motivazione ad assumermi ulteriori responsabilità. Il mio percorso professionale attraverso diversi settori caratterizza la mia visione odierna. Sono lieto di continuare a lavorare in team per trovare soluzioni efficienti e orientate al cliente anche in futuro”.

Arrigo Baldo

Arrigo Baldo

è stato confermato come Primario del Servizio di Riabilitazione fisica del Comprensorio sanitario di Bolzano. “La mia riconferma in questo ruolo rappresenta per me un onore. Il mio proposito è quello di promuovere un ambiente di lavoro collaborativo, in cui ogni membro dell’équipe medica possa essere valorizzato nel suo lavoro. Un altro impegno consiste nel rafforzare i percorsi riabilitativi specifici nell’ambito della riabilitazione ambulatoriale per pazienti in età evolutiva e in età adulta, con l’obiettivo di rispondere in modo mirato alle diverse esigenze. Mi impegnerò, con l’aiuto di tutti i collaboratori e le collaboratrici, di rendere il Reparto di Degenza sempre più performante per i pazienti con patologie neurologiche e ortopediche”.

Brigitte Wierer

Brigitte Wierer

che già dal 2023 ha diretto come facente funzioni il Laboratorio di Patologia Clinica del Comprensorio sanitario di Brunico, è stata recentemente nominata Primaria. “Lavoro presso l’Azienda sanitaria dal 1997 e ho conseguito la specializzazione in Patologia clinica presso l’Università di Padova. Il mio lavoro è molto vario: oltre alle analisi di chimica clinica e microbiologia, eseguiamo anche esami di base di medicina trasfusionale e seguiamo l’unità di raccolta sangue dell’Ospedale di Brunico. Per ottenere risultati di alta qualità per me è fondamentale collaborare strettamente con gli altri laboratori chimico-clinici, con il Laboratorio di Microbiologia e Virologia e con il Servizio di Medicina trasfusionale. Anche dopo quasi 29 anni di attività affronto volentieri, insieme al mio motivato e competente team, le sfide della moderna medicina di laboratorio”.

Alexandra Weger

Alexandra Weger

è stata nominata a marzo Coordinatrice del Servizio ambulatoriale e della Clinica diurna dell’Ospedale di San Candido. “In qualità di infermiera e coordinatrice, mi sta particolarmente a cuore garantire un’assistenza affidabile e incentrata sulla persona. Il mio ruolo dirigenziale significa per me collaborare con il mio team in modo impegnato, rispettoso e ben coordinato, per garantire la migliore assistenza possibile ai nostri pazienti. Un altro mio obiettivo è il mantenimento e il rafforzamento dei piccoli ospedali, che svolgono un ruolo importante nell’assistenza sanitaria di prossimità. Sono lieta della mia nomina e non vedo l’ora di collaborare con tutte e tutti”.

Günther Sitzmann

Günther Sitzmann

ricopre, dall’aprile 2026, anche la carica di Coordinatore sanitario del Comprensorio sanitario di Brunico, oltre al suo ruolo di primario. “Dal giugno 2016 dirigo il Reparto di Chirurgia generale e il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Brunico. Inoltre, dal luglio 2019, sono coordinatore medico delle discipline chirurgiche specialistiche nel Comprensorio sanitario di Brunico. Diversi corsi di formazione in gestione e comunicazione mi supportano nel lavoro organizzativo. In precedenza, ho lavorato come chirurgo presso la Clinica universitaria di Tubinga, l’Ospedale centrale di Bolzano e la Clinica universitaria di Monaco di Baviera. Alla luce della carenza di personale medico e dei cambiamenti demografici, il mio compito principale è garantire a lungo termine un’assistenza medica di alta qualità nel Distretto sanitario di Brunico. A tal fine è fondamentale anche la collaborazione con gli altri distretti sanitari della provincia”.

Thomas Zozin

Thomas Zozin

è il nuovo Coordinatore infermieristico dell’Ambulatorio geriatrico, reumatologico ed infusionale all’Ospedale di Merano. “Dopo aver coordinato il Reparto di Ortopedia dell’Ospedale di Merano, da metà maggio ho assunto questo coordinamento. Le collaboratrici ed i collaboratori del reparto hanno molta esperienza in quest’ambito e sarà mia cura sostenerli nello sviluppo delle loro competenze. Il mio obiettivo è garantire percorsi strutturati per i pazienti che accedono a questo servizio ed un’elevata qualità dell’assistenza, promuovendo contemporaneamente una collaborazione efficace tra le diverse figure professionali coinvolte”.

Christian Savegnago

Christian Savegnago

dirige il Servizio psicologico presso il comprensorio sanitario di Bolzano da questo maggio. “Lavoro da 26 anni in Azienda sanitaria e, per tutto questo tempo, mi sono occupato di disturbi del neurosviluppo e della disabilità in età evolutiva. Ho accettato con grande senso di responsabilità questo incarico, conscio della complessità dell’ambito che dovrò dirigere. Il mio lavoro mi ha messo a stretto contatto con tante diverse professionalità, facendo accrescere in me la consapevolezza dell’importanza del lavoro di rete e di un approccio multiprofessionale alle complessità. È mio intento promuovere questo approccio, valorizzando le qualità professionali dei miei collaboratori e delle mie collaboratrici, favorendo lo scambio continuo con le altre professionalità del settore, puntando al miglioramento della qualità e all’efficacia dei nostri interventi”.

Luca Sebastianelli

Luca Sebastianelli

che già dal 2021 ricopriva il ruolo di Primario facente funzioni della Neuroriabilitazione presso l’Ospedale di Vipiteno, è stato ora nominato primario del medesimo reparto. “Nel mio nuovo ruolo, che rappresenta anche la prosecuzione di un percorso già avviato negli ultimi anni, desidero continuare a sviluppare la Neuroriabilitazione come un ambito fortemente integrato tra assistenza clinica, ricerca e lavoro multidisciplinare. Credo molto nell’importanza di costruire percorsi riabilitativi moderni, centrati sulla persona e orientati alla continuità di cura”.

Michael Zöbl

Michael Zöbl

dirige come facente funzioni il Reparto di Pediatria dal 2024; ora ne è diventato primario. “Accetto questo incarico con gioia, senso di responsabilità e grande impegno. La mia specializzazione è nel campo dei disturbi alimentari. Sin dall’apertura del centro di riferimento provinciale per il trattamento dei disturbi del comportamento alimentare in età pediatrica e adolescenza a Bressanone nel 2011, ho contribuito in modo determinante al suo sviluppo. Dal 2023 ne sono coordinatore e ho potuto costruire una rete con strutture specializzate in Italia e nell’area di lingua tedesca. In qualità di viceresponsabile dell’Associazione altoatesina per i disturbi alimentari, EAT NET, mi impegno per il miglioramento delle strutture di assistenza. Insieme al mio team, desidero rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i reparti di pediatria”.

Daniel Neunhäuserer

Daniel Neunhäuserer

è stato recentemente nominato Primario del Servizio aziendale di Medicina dello Sport. “Il servizio aziendale, composto da un team motivato, mira a promuovere una medicina dello sport e del movimento moderna, clinica e universitaria, che si occupi non solo degli atleti, ma anche della popolazione nonché delle e dei pazienti affetti da malattie croniche, nell’ambito di una collaborazione interprofessionale e multidisciplinare con altri reparti dell’Azienda sanitaria. Lo sport, il fitness, l’allenamento mirato e l’attività fisica sono pilastri fondamentali della medicina preventiva, possono essere impiegati in modo terapeuticamente efficiente e sono fattori decisivi per un sistema sanitario sostenibile”.

Barbara Elisabeth Klotz

Barbara Elisabeth Klotz

lavora presso il Servizio Psicologico del Comprensorio sanitario di Merano dal 2008 e, dal 2021, ricopre il ruolo di Direttrice funzione facente. Il 1° maggio è stata nominata Direttrice del medesimo servizio. “La mia esperienza clinica abbraccia tutte le fasi della vita: dalla neuropsicologia dello sviluppo alla neuropsicologia, fino alla psicoterapia. Questa ampiezza di competenze mi aiuta a gestire un servizio così complesso. Il mio obiettivo è garantire un’assistenza di alta qualità, efficiente e incentrata sulla o sul paziente, nonché una collaborazione interdisciplinare e la promozione di un lavoro di squadra basato sul rispetto reciproco”.

Marc Kaufmann

Marc Kaufmann

è stato riconfermato Primario del Servizio di Emergenza Medica, Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Provinciale di Bolzano. “Alla fine del 2018 sono tornato in Alto Adige come Primario del Servizio Emergenza Medica, Anestesia e Rianimazione, dopo circa 18 anni di attività presso la Clinica Universitaria di Innsbruck. Tra le tappe fondamentali del mio percorso vi sono state la messa in servizio dell’elicottero di soccorso Pelikan 3 a Lasa e dell’ambulanza di trasporto di terapia intensiva a Bolzano. Durante la pandemia da Coronavirus ho diretto la Task force medica e, insieme al mio team, ho istituito la Terapia Intensiva Provinciale presso l’Ospedale di Bolzano. Nel 2024 in collaborazione con l’Azienda ospedaliero- universitaria di Verona, è stato avviato a Bolzano un programma di interventi di cardiochirurgia con l’utilizzo della macchina cuore-polmone. In occasione dei Giochi Olimpici Invernali del 2026 ad Anterselva, sono stato incaricato, in qualità di Medical Care Manager, di organizzare il Medical Service”.

Eva Mair

Eva Mair

è da poco Coordinatrice del Servizio amministrativo Medicina Brunico. “Lavoro presso il Comprensorio sanitario di Brunico dal 2010 e ho avuto modo di conoscere diversi reparti. Negli ultimi sette anni, ho prestato servizio presso il Centro Unico di Prenotazione (CUP). Assumo il mio incarico dirigenziale con gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata. Nel mio ruolo dirigenziale punto su una comunicazione rispettosa e trasparente, nonché su un’elevata qualità nel lavoro quotidiano. Insieme al mio team desidero ottimizzare i processi, rendere trasparenti le competenze e attuare soluzioni efficienti. Il mio obiettivo è sviluppare ulteriormente i compiti, creare prospettive e realizzarle insieme, così come affrontare attivamente le sfide”.

Patrick Clauser

Patrick Clauser

ha assunto ad aprile il Coordinamento infermieristico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Brunico. “Lavoro come infermiere presso l’Azienda sanitaria dal 2012, inizialmente nel Reparto di Ortopedia e Traumatologia a Bolzano e successivamente al Pronto Soccorso, dove ho ricoperto anche il ruolo di vicecoordinatore. Da febbraio, ho intrapreso una nuova esperienza trasferendomi in Val Pusteria, dove ho avuto la possibilità di assumere il ruolo di coordinatore del Pronto soccorso dell’Ospedale di Brunico. Negli ultimi anni, ho orientato il mio sviluppo professionale principalmente nell’ambito dell’emergenza-urgenza e della formazione. Con queste competenze, auspico di contribuire alla crescita e al miglioramento continuo del mio nuovo contesto lavorativo. Desidero ringraziare tutte le persone con cui ho collaborato a Bolzano, con le quali sono cresciuto professionalmente e personalmente, così come i nuovi colleghi e colleghe di Brunico per l’accoglienza e la fiducia che mi stanno dimostrando”.

Antonio Luchetti

Antonio Luchetti

è Primario del Servizio psichiatrico presso l’Ospedale di Merano da maggio 2026. “Assumo con entusiasmo la Direzione del Servizio psichiatrico di Merano con l’idea di interfacciare lavoro clinico e politiche di salute. Generare salute mentale nel territorio che ci è stato affidato significa saper praticare prevenzione, cura e riabilitazione, ma anche saper instaurare partnership, costruire percorsi di cura alternativi, favorire processi di presa in carico dei bisogni delle persone nei luoghi di vita prima che questi, inevasi, possano favorire patologie”.