EXOMEL

EXOMEL è finanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Italia–Austria Interreg VI-A 2021–2027, con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto, che si concluderà il 31 marzo 2028, conferma il valore della cooperazione internazionale nella ricerca oncologica, mettendo in rete istituzioni sanitarie, università e competenze tecnologiche italiane e austriache. 

Il progetto, intitolato “MicroRNA esosomiale da biopsia liquida per il monitoraggio e la personalizzazione dei trattamenti del melanoma cutaneo avanzato”, punta a sviluppare e validare tecnologie diagnostiche innovative, condivise tra i centri clinici coinvolti, per rendere le cure sempre più mirate, efficaci e adattate alle caratteristiche di ciascun paziente. L’elemento più innovativo riguarda l’impiego del campione urinario come forma di biopsia liquida: EXOMEL studierà infatti gli esosomi, piccole vescicole coinvolte nella comunicazione tra le cellule, e i microRNA che trasportano, con l’obiettivo di individuare una combinazione di segnali biologici utile a distinguere i pazienti che rispondono all’immunoterapia da quelli che non rispondono. 

Nel progetto, l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (SABES) contribuisce alla raccolta e gestione dei campioni biologici e dei dati clinici, insieme agli altri partner clinici, garantendo la qualità dei dati e il coinvolgimento dei pazienti.  

Il partenariato coinvolge anche l’Università di Trieste, la Clinica universitaria di Dermatologia e Allergologia dell’Università Paracelsus di Salisburgo e una piccola e media impresa italiana. 

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Ultimo aggiornamento: 26/08/2026