Un passo innovativo
Intervista a Markus Paulmichl, farmacologo ed esperto internazionale di farmacogenetica a Salisburgo nonché cofondatore di PharmGenetix.
Qual è la particolarità del progetto di farmacogenetica nell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige?
La farmacogenetica è un valido aiuto nell’adattare la prescrizione dei farmaci alle esigenze del/della paziente, in modo da ridurre al minimo gli effetti collaterali. Questo strumento viene utilizzato di routine in molte strutture sanitarie di altissimo livello. L'Alto Adige è la prima regione europea nella quale la prassi per una migliore prescrizione dei farmaci non è più riservata esclusivamente a pazienti facoltosi, ma è disponibile per tutti e tutte coloro che, per una corretta prescrizione, necessitano di un'analisi farmacogenetica.
Che ruolo svolge PharmGenetix in questo progetto?
PharmGenetix è un'azienda con sede in Austria che ha vinto una gara d'appalto a livello europeo indetta dall’Azienda sanitaria e che sta portando avanti il progetto da tre mesi, con risultati sorprendenti. I dati intermedi saranno presto presentati al pubblico.
La farmacogenetica rivoluzionerà la medicina - o forse l’ha già fatto?
Lo ha già fatto ma, a differenza degli Stati Uniti, la sua diffusione nel nostro Paese non è ancora soddisfacente. Il Progetto “Farmacogenetica Alto Adige” è attualmente un faro isolato la cui luce, probabilmente, scuoterà molte altre regioni, anche quelle di oltreconfine. Non è infatti ragionevole che i/le pazienti debbano soffrire inutilmente.
In futuro, fino a che punto si spingerà l’individualizzazione della medicina?
Si parla di medicina personalizzata e individualizzata quando le informazioni sul patrimonio genetico degli esseri umani vengono utilizzate per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie. Stiamo imparando, a una velocità mozzafiato, come e perché il materiale genetico - non necessariamente solo i geni - contribuisca al nostro benessere. Questo processo, che progredisce incessantemente, contribuirà a farci sentire sempre più "arzilli" anche in età avanzata. Il Progetto “Farmacogenetica Alto Adige” è un passo importante e pionieristico verso questo obiettivo!
Peter A. Seebacher