Lo Sport è vita
Il trapianto di organi non deve necessariamente rappresentare la fine delle ambizioni sportive. Lo dimostrano ogni anno le/i partecipanti all’Euregiotour per la donazione e il trapianto degli organi che, in soli tre giorni, percorrono centinaia di chilometri e migliaia di metri di altitudine durante il loro tragitto da Innsbruck ad Arco.
L’Euregiotour per la donazione e il trapianto degli organi è un evento ciclistico transfrontaliero che nel 2023 giunge alla ventesima edizione. Ogni anno, su nuovi percorsi, atlete e atleti, che hanno affrontato un trapianto di organi e vengono da Italia, Austria, Germania e altri Paesi, attraversano il Tirolo, l’Alto Adige e il Trentino. Insieme a loro, medici, infermiere/i e personale di supporto. Questa volta l’evento si svolgerà dal 29 giugno al 2 luglio.
L’Euregiotour per la donazione e il trapianto di organi è organizzato dal Transplant Sport Club APS. Fondato nel 1990, è il primo gruppo sportivo in Italia per pazienti trapiantate/i di organi.
Questa volta, il percorso del primo giorno conduce da Innsbruck, via Bressanone, Chiusa e Barbiano, al Renon. Il secondo giorno, si scende verso Bolzano con sosta all’Ospedale provinciale. Poi, si attraversa Appiano fino al Passo della Mendola e, dopo pranzo, ci si dirige verso Ruffrè-Mendola fino alla meta del giorno: Coredo. La terza tappa tocca Trento e, percorrendo la valle del Sarca, si giunge alla meta finale del tour, Arco. Ciò significa che durante l’Euregiotour di quest’anno devono essere affrontati un totale di circa 300 km e più di 4.000 metri di dislivello. Non è cosa da poco e rispecchia lo spirito dell’organizzatore, il Transplant Sport Club APS. Questo evento vuole dimostrare, tra l’altro, che le persone che hanno dovuto sottoporsi a un trapianto possono condurre una vita normale e praticare sport intensivi.
Un altro obiettivo è quello di sensibilizzare i media e il pubblico sul tema. Infine, ma non meno importante, dovrebbe accrescere nella popolazione la consapevolezza dell’importanza della donazione degli organi.
Non è un caso che il percorso del tour si snodi attraverso le tre regioni dell’Euregio e due paesi. Questo giro, che attraversa confini e territori, simboleggia l’eccellente collaborazione tra Tirolo, Alto Adige e Trentino nel campo della terapia dei trapianti. Motivo sufficiente per i presidenti delle province del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino per assumere congiuntamente il patrocinio dell’evento
Peter A. Seebacher