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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 11.05.2021 | 17:15

Giornata dell‘infermiere: "Parlare insieme dei nostri bisogni"

Il 12 maggio di ogni anno, nel giorno del compleanno della pioniera dell'infermieristica moderna, Florence Nightingale, si celebra la Giornata dell’infermiere. Anche in Alto Adige sarà un giorno speciale per questo gruppo professionale. Con un chiaro messaggio della Direttrice tecnico-assistenziale Marianne Siller: "Non lasciamoci dividere!"

Giornata dell‘infermiere: "Parlare insieme dei nostri bisogni"ZoomansichtGiornata dell‘infermiere: "Parlare insieme dei nostri bisogni"

Da circa un anno, il personale infermieristico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige si trova sotto i riflettori: improvvisamente, anche le persone che godono di buona salute, hanno preso coscienza dell'importante servizio svolto da questo gruppo professionale sia negli ospedali che nelle strutture assistenziali. "Dalle donazioni di beni di consumo agli applausi dai balconi, di punto in bianco è stato a tutti chiaro che senza infermieri ed infermiere, soprattutto in una pandemia, nulla funziona. Tuttavia, è importante ricordare che l'assistenza infermieristica è sempre esistita e necessaria - per i malati gravi curati in casa, nelle case di cura e di riposo, nei servizi di Pronto Soccorso o nelle sale operatorie. Si tratta di un gruppo professionale che ha sempre messo il paziente al centro, molto spesso senza guardare l'orologio, che è presente per le persone non solo dal punto di vista professionale, ma che interviene anche per offrire consulenze, conforto o incoraggiamento", afferma la Direttrice tecnico-assistenziale dell’Azienda sanitaria dell'Alto Adige, Marianne Siller.  

Non è perché gli applausi si sono spenti che la pandemia non continua a richiedere il suo tributo e, nonostante al momento ci sia poco da festeggiare, la Giornata internazionale dell’infermiere offre una preziosa opportunità per fermarsi, per riconoscere il valore inestimabile di questa professione.

Florence Nightingale accese la sua luce circa 200 anni fa per illuminare i luoghi dove le infermiere si prendevano cura delle persone malate e bisognose. La Direttrice tecnico-assistenziale ricorda: "Questi non sono mai stati posti spensierati e facili. Eppure, coloro che appartengono alle professioni infermieristiche sono sempre riusciti a donare il loro contributo e a prosperare".

"Vorrei che il 2021 diventasse un anno spartiacque in cui non solo il Covid fosse sconfitto, ma che emergesse una nuova visione di ciò che significa un lavoro di rilevanza sistemica e soprattutto femminile, oltre che di ciò che può essere l'assistenza sanitaria e infermieristica del futuro. Una visione in cui non dobbiamo discutere se, per esempio, una vaccinazione sia importante o no", ha spiegato Marianne Siller. È necessario parlare insieme delle esigenze dell'assistenza sanitaria e scambiare idee.

L’Assessore provinciale Thomas Widmann non può che essere d'accordo: "Il nostro personale tecnico-assistenziale lavora instancabilmente ogni giorno per le persone che hanno bisogno di aiuto. Le infermiere e gli infermieri sono uno dei pilastri della nostra assistenza sanitaria. Per tutto questo esprimo riconoscimento e ringraziamento".

Tale apprezzamento è anche il motto a livello internazionale: „Nurse: A voice to lead“, è così che l’"International Council of Nurses" ha intitolato il proprio leitmotiv per la Giornata dell’infermiere di quest'anno. Che urli o che parli piano, senza questa voce le nostre istituzioni sanitarie e di assistenza sociale sarebbero tristemente silenziose.

Informazioni per i media:
Rip. Comunicazione dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige

(SF/TDB)



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