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Ecografia

Dove: Ospedale, piano rialzato, Radiologia
Quando: Su richiesta
Prenotazion: Centro Unico di Prenotazione, tel. 0473 264 000
Accesso: Impegnativa del medico di famiglia o specialista
Indicazione: Addome superiore e inferiore, esami dei vasi sanguini, addome (vasi renali, aorta), esami dei vasi del collo, dell'estremità superiore, dell'estremità inferiore, tiroide, apparato motorio (valutazione delle malattie muscolari e delle lesioni muscolari, anche per la diagnostica di lesioni capsulari e legamentose), ecografia della mammella (come ulteriore indagine di referti clinici o mammografici sospetti). Non esistono controindicazioni per le indagini ecografiche.

Che cos'é l'ecografia?

Gli ultrasuoni non vengono solo utilizzati nel campo della Medicina, ma vengono utilizzati anche in natura da alcune specie per l’orientamento.
Come sappiamo i pipistrelli si orientano di notte senza vedere evitando scontri con eventuali ostacoli. I pipistrelli emettono ultrasuoni captando il riflesso che viene utilizzato per l’orientamento. In medicina si utilizzano le stesse modalità: emissione e captazione di ultrasuoni dopo l’interazione (dispersione e riflessione) con i tessuti.

Come funziona l'ecografia?

Nel momento in cui una fonte sonora si muove verso un soggetto in ascolto o si allontana da esso, cambia la frequenza delle onde sonore emesse in analogia con la velocità dell’onda (Effetto Doppler). In medicina, con l’aiuto di questo effetto, possono essere determinate le velocità dei flussi sanguigni, ed è  quindi così possibile trarre delle deduzioni riguardo a modificazioni o restringimenti dei vasi.

Serve un mezzo di contrasto?

Per la diagnostica ecografica sono stati sviluppati alcuni mezzi di contrasto  che vengono utilizzati in casi eccezionali. Sono composti esclusivamente da piccole particelle di gas. Per poterle introdurre nel corpo ed ottenere un effetto che dura qualche minuto, queste particelle sono state rivestite (di solito con molecole di zucchero).

Cosa sono i vantaggi di un esame ecografico? 

L’esame ecografico si effettua senza l’utilizzo di radiazioni. Per questo il paziente ha la possibilità di eseguire controlli a breve distanza di tempo senza subire rischi. Per tale motivo l’ecografia è utilizzata anche in gravidanza, in ostetricia e in pediatria. Il risultato dell’esame e la capacità diagnostica dipendono strettamente dalla preparazione del paziente e dalla sua collaborazione. Gli apparecchi ecografici sono costruiti in maniera tale da poterne trarre un grande vantaggio: la mobilità. Grazie ad essa, l’apparecchio ecografico può essere portato dal paziente (bedside test) ed è quindi possibile eseguire l’esame in qualsiasi luogo. Grazie all’altissima frequenza di immagini offerta dall’ecografia, è possibile analizzare gli organi e le strutture e ricavarne un’immagine in tempo reale. Chi esegue l’esame,  ha la possibilità di seguire e rappresentare i rapidi movimenti organici, ed attraverso un movimento senza interruzione della sonda può rappresentare le strutture da varie prospettive. L’associazione e l’utilizzo contemporaneo di diverse indagini ecografiche (Ecografia duplex e triplex) permettono la rappresentazione precisa di movimenti dinamici. Queste tecniche vengono utilizzate soprattutto nella rappresentazione diagnostica di processi degenerativi a carico del sistema vascolare. A differenza di altre tecniche radiologiche, l’ecografia è una tecnica che dipende molto dall'operatore che esegue l’esame. Si tratta infatti principalmente di un processo dinamico per il quale una documentazione con singole immagini non è facile. Gli esiti dell’esame vengono valutati direttamente da chi lo esegue.

Come funziona un esame ecografico?

Durata: dai 15 ai 30 min. circa. Per alcuni quesiti diagnostici verranno richiesti particolari ritmi respiratori, per poter esaminare gli organi dell’addome senza movimenti. E’ necessario l’utilizzo di un gel cutaneo per ecografia; quest’ultimo è leggermente viscido e freddo, ma non ha effetti collaterali e può essere ripulito subito dopo l’esecuzione dell’esame. Per l’esecuzione dell’esame all'addome si richiede il digiuno (ed anche l’astinenza dal fumo). Nel caso di forte meteorismo, sarebbe anche opportuna una preventiva preparazione per la riduzione del contenuto gassoso. Per la valutazione dell’addome inferiore è necessario che la vescica non sia stata svuotata.