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Vaccinazione Anti Covid - Comunicato dell'Azienda sanitaria | 29.10.2021 | 13:08

Il Vaxbus si trasferisce nei container

Quasi 50.000 dosi di vaccino somministrati durante i 100 giorni in cui il vaxbus ha circolato in Alto Adige a partire dal 6 luglio 2021. Sono questi i dati conclusivi del progetto che ha portato il vaccino anti-Covid in tutti i Comuni altoatesini. Durante la stagione fredda gli autobus saranno sostituiti da container appositamente attrezzati, ma l`offerta vaccinale a bassa soglia continua.

Il Vaxbus si trasferisce nei containerZoomansichtIl Vaxbus si trasferisce nei container

I cosiddetti Vaxbus colorati con i loro team operativi hanno riscontrato grando successo: fino ad oggi (29 ottobre) sono state somministrate 50.000 dosi di vaccino, corrispondenti a poco meno di un decimo della popolazione provinciale. 

„L'idea era quella di portare il vaccino praticamente a casa delle persone, e ci siamo riusciti“, spiega Patrick Franzoni, il responsabile della campagna vaccinale per l'Azienda sanitaria altoatesina. „Quando a luglio siamo partiti per le prime tappe nei paesi non sapevamo ancora se avrebbe funzionato.“ Ma i dati lo confermano, con una media di 300 vaccini somministrati per giorno e vaxbus nelle settimane di massimo afflusso. 

Anche l'Assessore alla salute Thomas Widmann afferma:“Con i vaxbus siamo riusciti a raggiungere molte persone che avrebbero fatto fatica a spostarsi verso un centro vaccinale o anche semplicemente a prenotare un appuntamento. La risposta è stata molto buona, anche grazie alla ottima collaborazione tra Azienda sanitaria, il Consorzio dei  Comuni, i responsabili dei singoli Comuni, la Croce Bianca e Croce Rossa e la SASA. Per questo vogliamo proseguire con questa proposta vincente anche nei mesi invernali utilizzando degli appositi container." 

L'Assessore ringrazia tutti i coinvolti nel proggetto e in primo luogo il responsabile Patrick Franzoni: „Franzoni ha accompagnato questo progetto dall`inizio con grande entusiasmo ed era sempre disponibile per rispondere ad ogni domanda o dubbio. Non esagero se dico che una buona parte del successo è merito anche del suo impegno e della sua competenza”, sottolinea Widmann. 

Anche il Direttore generale dell'Azienda sanitaria Florian Zerzer ringrazia tutti i team dei diversi vaxbus: „Dall'autista agli infermieri, dai medici vaccinali al personale amministrativo e numerosi volontari – innumerevoli persone hanno contribuito a questa iniziativa, e stato un grande ed gioco di squadra unico nella sua forma che ha coinvolto tutto il territorio, dando un enorme contributo alla nostra campagna vaccinale. Il mio sincero ringraziamento a tutti loro.“ 

Durante il suo tour, il vaxbus ha efettuato ben 337 tappe in quasi tutti i Comuni, con una flotta composta prima da due, successivamente da quattro autobus. Diverse soste sono state organizzate anche nel corso di eventi o in luoghi strategici quali il centro commerciale Twenty oppure le terme di Merano.

Con 20.537 dosi somministrate, gli utenti del comprensorio sanitario di Merano sono stati i più numerosi, seguiti dai comprensori di Bolzano con 15.016, Brunico con 7.214 e Bressanone con 6.659.

L'afflusso maggiore si e registrato nella settimana dal 20 al 26 settembre, dopo la notizia dell`introduzione dell`obbligo di Green Pass sul luogo di lavoro, con una media di 299 somministrazioni per giorno e bus. La giornata record invece è stato il 7 agosto, con 1.242 utenti di cui 526 di fronte al centro commerciale Twenty di Bolzano.

L'ultima corsa prima della pausa invernale porta i vaxbus oggi (29 ottobre) a Lagundo ed a Sesto. Probabilmente già a partire dalla prossima settimana saranno sostituiti dai primi container che fungeranno da centri vaccinali itineranti. 

Informazioni per la stampa:
Rip. Comunicazione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige

(SF/KL)



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