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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 16.09.2021 | 18:48

La Summer School ispira i giovani studenti di medicina

La prima edizione della Summer School – Alto Adige per studentesse e studenti di medicina tenutasi a Dobbiaco è giunta al termine ieri (15.09.2021) dopo tre giorni. Venti laureandi hanno potuto approfondire la loro formazione – seguiti passo passo da esperti – e conoscere i “segreti del mestiere” e gli ambiti di ricerca dell’Azienda sanitaria.

Foto: SABES/PASZoomansichtFoto: SABES/PAS

La sede della prima Summer School – Alto Adige per studentesse e studenti di medicina è stata il Centro Culturale Grand Hotel di Dobbiaco. Per tre giorni, 20 studenti di Medicina Umana hanno potuto allargare il proprio bagaglio formativo attraverso corsi intensivi ed esercitazioni pratiche, avendo inoltre la possibilità di conoscere ancora più da vicino la realtà dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Il focus della prima Summer School era chiaramente la formazione professionale. Le varie lezioni che si sono tenute hanno trattato argomenti come “Radiologia: diagnosi differenziale della radiografia del torace”, “Mal di schiena, disagio comune – Diagnosi differenziale e terapia” o “Addome acuto, diagnosi differenziale e approccio diagnostico”.
In piccoli gruppi, le conoscenze teoriche sugli argomenti trattati sono state poi testate e approfondite praticamente attraverso simulazioni di eventi reali.
Medici specialisti di diversi reparti si sono prestati come relatori dell’evento, al fine di sostenere laureande e laureandi, nonché per mostrare loro potenzialità e peculiarità dell’Azienda sanitaria.
Durante la giornata conclusiva, un blocco intitolato “Career and Science nell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige” ha affrontato le opportunità di ricerca, formazione e lavoro che stanno divenendo sempre più ampie e differenti.

Per l’Assessore provinciale alla Sanità, Thomas Widmann, iniziative come la Summer School tracciano la rotta giusta: “Per noi è importante che i dottori e le dottoresse del futuro siano entusiasti del lavoro che li aspetta nell’Azienda sanitaria. Questo evento ha contribuito a dare alle studentesse e agli studenti un quadro ancora più dettagliato del lavoro e delle opportunità sul territorio attraverso le relazioni e i suggerimenti pratici degli esperti”.

Il direttore generale Florian Zerzer: “Sono molto felice che quest’anno siamo riusciti a mettere in piedi un evento simile nonostante la pandemia in corso. Per questo motivo, vorrei esprimere i miei più sinceri ringraziamenti a tutti coloro che sono stati coinvolti nell’evento. Tramite questa tre giorni siamo stati in grado di presentare ai medici del futuro la variegata e ricca gamma di opportunità offerte dal settore e, quindi, anche di aumentare l’attrattività dell’Azienda sanitaria. La Summer School è una delle varie iniziative che mettiamo in campo affinché i giovani si interessino alla nostra realtà”.

Michael Mian, Primario facente funzione del Servizio per l'Innovazione, la Ricerca e l'Insegnamento: “Le attività di ricerca e di insegnamento vengono sempre più ampliate anche all'interno dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige. Questo non solo aumenta l'attrattiva come datore di lavoro, ma significa anche un aumento della qualità delle cure mediche che, in fine dei conti, beneficia anche i pazienti."

La Summer School 2021 sembra certamente essere riuscita a trasmettere le conoscenze e le opportunità esistenti nell’Azienda sanitaria. Poi, oltre ai suggerimenti costruttivi, l’evento ha ricevuto anche elogi e riconoscimenti trasversali. Una dei partecipanti, Judith Waldner, racconta così la sua esperienza: “Partecipare alla Summer School mi ha dato molto sia sotto il profilo professionale che umano. Tra le altre cose, ho appreso tanto sulle varie possibilità di formazione nell’Azienda sanitaria; possibilità di cui prima non ero a conoscenza”.

Il networking e lo scambio informale di informazioni non sono stati certamente trascurati alla Summer School. Anzi, idee e punti di vista sono circolati vivacemente durante le varie pause programmate così come nel corso dell’escursione di primo mattino verso il Corno di Fana, che un gruppo di partecipanti e relatori ha intrapreso per assistere allo spettacolo del sorgere del sole.

La Summer School, organizzata per la prima volta dall’Azienda sanitaria, è stata posta sotto la supervisione di un apposito comitato scientifico composto da rappresentanti di vari ambiti. Così, oltre a Michael Mian, Primario facente funzione del Servizio per l'Innovazione, la Ricerca e l'Insegnamento e Christian Dejaco, direttore del Servizio provinciale di Reumatologia dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, anche Doris Gatterer, Presidente della Società altoatesina di Medicina Generale (SAMG) e Horand Meier dell’Unità operativa di governo clinico sono membri di questo comitato. Inoltre, l’evento ha trovato anche il sostegno dalla Croce Bianca.

Interviste - video e audio:

https://gnewscoop.wetransfer.com/projects/bfaf6b3ca9ece4eb871c8663c61b82e120210915140503/deliverables/81644ddcecd08f84d60f754797af4cf220210915141604

Video Summer School-Alto Adige per studenti di Medicina:

https://gnewscoop.wetransfer.com/projects/bfaf6b3ca9ece4eb871c8663c61b82e120210915140503/deliverables/50eddf7ac819cafaf12c1bc1b8e56fc120210915141514

(PAS/RL)



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