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Azienda Sanitaria dell'Alto Adige | 24.11.2021 | 16:55

Antibiotici – possono salvare la vita, ma ci vuole prudenza

In occasione alla settimana internazionale sulla resistenza agli antibiotici, la "European Antibiotic Awareness Week", l’Azienda sanitaria dell'Alto Adige fa alcune considerazioni sull’utilizzo di questi farmaci.

Foto: 123rfZoomansichtFoto: 123rf

Salvano la vita e, non senza motivo, vengono considerati una benedizione per la medicina moderna: gli antibiotici però, largamente usati contro le infezioni batteriche, nascondo anche degli aspetti negativi. Perché i batteri sono dei veri artisti della sopravvivenza e riescono a diventare sempre più resistenti agli antibiotici.
"Più è, meglio è" - questa errata concezione porta spesso ad un uso sconsiderato degli antibiotici in alcune parti del mondo, soprattutto nel settore dei moderni allevamenti di bestiame. Con il risultato che si sviluppano sempre più spesso batteri resistenti, che possono inquinare le falde acquifere ed arrivare fino agli esseri umani. Questi batteri, che non reagiscono più agli antibiotici, possono portare a gravi problemi sia nell'uomo che negli animali – tanto che anche i farmaci più moderni potrebbero non essere più in grado di annientarli in caso di malattia. Inoltre, in alcune circostanze, anche una semplice infezione potrebbe diventare molto pericolosa. Quando nessuno dei numerosi antibiotici disponibili è più utile, si parla di germi multiresistenti – e purtroppo questo avviene sempre più spesso.

"In questo settore l'Alto Adige è colpito tanto quanto i vicini paesi europei: anche nella medicina umana gli antibiotici vengono assunti troppo spesso, per periodi troppo brevi o con dosaggi troppo bassi. Più spesso si usano gli antibiotici, più alto è il rischio di sviluppare e diffondere batteri resistenti", afferma il Direttore sanitario Josef Widmann.

Leonardo Pagani, medico specialista in malattie infettive e responsabile del progetto "Antimicrobial stewardship": "Bisogna sapere che gli antibiotici non sono efficaci contro le malattie causate dai virus. Ma quando un antibiotico, in caso di infezione batterica, è prescritto da un medico, è importante che venga assunto correttamente. Per noi è fondamentale che i pazienti e le pazienti vengano sensibilizzati a questo proposito".

Horand Meier, direttore dell'Unità operativa per il Governo clinico presso l’Assessorato alla Salute, ricorda che pochi giorni fa si è svolto proprio un webinar sull'argomento, al quale potevano accedere tutte le persone interessate. Una cosa è chiara: gli antibiotici salvano decine di migliaia di vite ogni giorno e permettono di rendere meno minacciose situazioni che un tempo facevano molta paura. Bambini e adulti, grazie a questi farmaci, possono riprendersi completamente anche da gravi infezioni batteriche che in passato significavano spesso una condanna a morte. Ma il successo non deve portare all'imprudenza: gli antibiotici devono essere assunti in modo mirato ed equilibrato – solo così continueranno ad essere considerati come una benedizione della medicina.

(SF)



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