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FAQ - Domande e risposte

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[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Nuvaxovid può ridurre la trasmissione del virus da una persona all’altra?

L’impatto della vaccinazione con Nuvaxovid sulla diffusione del virus SARS-CoV-2 nella comunità non è ancora noto.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Quanto dura la protezione con il Nuvaxovid?

Attualmente, questo non è un dato disponibile. I primi riscontri arriveranno nei prossimi mesi. Gli individui vaccinati durante gli studi clinici continueranno ad essere monitorate per un massimo di 2 anni allo scopo di trarre maggiori informazioni sulla durata della protezione.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

I bambini possono essere vaccinati con il Nuvaxovid?

Attualmente Nuvaxovid non è raccomandato per persone di età inferiore ai 18 anni.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Le persone immunocompromesse possono essere vaccinate con Nuvaxovid?

Ci sono dati limitati sulle persone immunocompromesse. Sebbene i soggetti con un sistema immunitario indebolito potrebbero non rispondere ottimamente al vaccino, non ci sono particolari problemi di sicurezza. Essendo la categoria di pazienti maggiormente a rischio in caso di infezione da COVID-19, possono essere vaccinati.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Le donne in gravidanza o che allattano possono essere immunizzate con Nuvaxovid?

Gli studi sugli animali non mostrano alcun effetto dannoso in gravidanza. Tuttavia, i dati sull’uso di Nuvaxovid durante la gravidanza sono limitati. Sebbene non ci siano ancora studi in merito, non si presume alcun rischio per l’allattamento al seno.

La decisione se utilizzare il vaccino nelle donne in gravidanza dovrebbe essere presa in stretta consultazione con il personale sanitario dopo aver considerato benefici e rischi.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Le persone con allergie possono essere vaccinate con Nuvaxovid?

Casi di anafilassi (reazione allergica grave) si sono verificati in persone che hanno ricevuto i vaccini COVID-19. Pertanto, come per tutti i vaccini, Nuvaxovid deve essere somministrato sotto stretto controllo, con l’appropriato trattamento medico disponibile. Le persone che hanno una grave reazione allergica quando ricevono la prima dose di Nuvaxovid non devono ricevere la seconda dose.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Quali sono i rischi associati al Nuvaxovid?

Gli effetti collaterali più comuni osservati negli studi sul Nuvaxovid sono stati generalmente lievi o moderati e vanno a scomparire entro pochi giorni dalla vaccinazione. Tra questi, vanno annoverati mal di testa, nausea (sensazione di malessere) o vomito, dolori muscolari e articolari, prurito o dolore al sito di iniezione e stanchezza. Questi effetti hanno colpito più di 1 persona su 10. Arrossamento e gonfiore al sito di iniezione, febbre, brividi e dolore agli arti si sono verificati in meno di 1 persona su 10. Linfonodi ingrossati, pressione alta, eruzione cutanea, arrossamento della pelle, prurito al sito di iniezione ed eruzione cutanea pruriginosa sono stati effetti indesiderati non comuni (che interessano meno di 1 persona su 100).

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Perché Nuvaxovid è stato autorizzato dall’UE?

Nuvaxovid offre un elevato grado di protezione contro il COVID-19, un’esigenza fondamentale nell’attuale quadro pandemico. Le prove principali hanno mostrato che il vaccino ha un’efficacia di circa il 90%. La maggior parte degli effetti collaterali sono di gravità da lieve a moderata e scompaiono entro pochi giorni.

L’Agenzia europea del farmaco (EMA) ha deciso che i benefici del Nuvaxovid sono maggiori dei rischi e ne ha raccomandato l’autorizzazione con l’immissione in commercio condizionata. Ciò significa che sono in arrivo ulteriori prove scientifiche che l’Agenzia renderà disponibili con relativi aggiornamenti.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Quali misure vengono adottate per garantire l’uso sicuro ed efficace di Nuvaxovid?

Le raccomandazioni e le precauzioni che gli operatori sanitari e i pazienti devono seguire per un uso sicuro ed efficace del Nuvaxovid sono state incluse nel prospetto delle caratteristiche del vaccino e nel relativo foglio illustrativo.

È inoltre in atto un piano di gestione del rischio (RMP) che contiene informazioni importanti sulla sua sicurezza, su come raccogliere ulteriori informazioni e su come ridurre al minimo eventuali rischi.

Le misure di sicurezza saranno attuate per Nuvaxovid in linea con il piano di monitoraggio della sicurezza dell’UE per i vaccini COVID-19 al fine di garantire che le nuove informazioni siano raccolte e analizzate rapidamente. In merito, la società produttrice del farmaco fornirà rapporti mensili.

Come per tutti i medicinali, i dati sull’uso del Nuvaxovid sono costantemente monitorati. Gli effetti collaterali sospetti segnalati vengono valutati attentamente; questo per intraprendere qualsiasi azione si rendi necessaria a protezione delle persone a cui il vaccino viene inoculato.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Vaccinazione Covid-19 – I vaccini disponibili]

Quando è stato autorizzato il Nuvaxovid?

Nuvaxovid ha ricevuto un’autorizzazione di commercializzazione valida in tutta l’UE a partire dal 20 dicembre 2021.

Fonte: European Medicines Agency (EMA), Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 24.02.2022

[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Cosa succede se una bambina/un bambino frequentante i servizi educativi per l'infanzia o la scuola dell'infanzia nella sezione/classe risulta positiva/o?

Dal primo aprile, in presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e per docenti ed educatori, nonché per le bambine e i bambini che abbiano superato i sei anni, è previsto l'utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall'ultimo contatto con il soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In questo caso l'esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

Fonte: Ministero dell'Istruzione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 05.04.2022


[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Cosa succede se una/un bambina/o della scuola primaria risulta positiva/o?

Dal 1° aprile solo le alunne e gli alunni positive/i vanno in isolamento fino alla negativizzazione del tampone e per loro può essere attivata la DaD. Tutte/i le/gli altre/i possono continuare a frequentare in presenza.

Con almeno quattro casi di positività tra le/gli alunne/i, le attività proseguono con l’utilizzo delle mascherine Ffp2 (ivi inclusi le/i docenti) a partire dai sei anni per dieci giorni dall’ultimo contatto con il caso di positività. Ai primi sintomi occorre sottoporsi a un tampone di controllo.

Fonte: Ministero dell'Istruzione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; Data: 04.04.2022 

[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Cosa succede se una/o studentessa/studente delle scuole secondarie o formazione professionale risulta positiva/o?

A partire dal primo di aprile, per tutte/i le/gli studentesse/studenti, che siano vaccinate/i o meno, vigono le stesse disposizioni. I casi di positività vanno in isolamento fino alla guarigione e per loro può essere attivata la DaD.

Tutte/i le/gli altre/i possono continuare a frequentare le lezioni in presenza.  Con almeno quattro casi di positività, è obbligatorio utilizzare le mascherine Ffp2 (anche le/i docenti) per dieci giorni a partire dall'ultimo contatto con il caso positivo. Qualora si presentassero dei sintomi, è necessario effettuare un test Covid.

Fonti: Ministero dell'Istruzione, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 04.04.2022

[Quarantena e isolamento]

Come termina l’isolamento delle persone infettate dal Covid?

Le persone infettate dal Covid-19 che hanno già effettuato la vaccinazione di richiamo o il cui ciclo vaccinale è stato completato da non più di 4 mesi, devono rispettare un periodo di isolamento di 7 giorni, a condizione che non presentino sintomi da almeno 3 giorni. Se il ciclo vaccinale è stato completato da più di 4 mesi, o se la persona non è stata vaccinata, il periodo di isolamento è di 10 giorni. La fine del periodo di isolamento avviene in entrambi casi sulla base di un test negativo.

Se il primo test per terminare il periodo di isolamento è positivo, non è più necessario aspettare altri 7 giorni per eseguire un secondo test e terminare così l'isolamento. Tale test può essere effettuato già il giorno dopo o nei giorni successivi. Se il test risulta negativo il periodo di isolamento si conclude.

Le farmacie, i medici di Medicina Generale, i pediatri di libera scelta ed i centri per i test devono continuare ad inviare i risultati dei test all’Azienda sanitaria. Dopo un test negativo, l’Unità di sorveglianza epidemiologica emette la notifica ufficiale di fine isolamento e la invia al cittadino/alla cittadina.

Va ricordato che i test per porre fine all'isolamento possono essere effettuati unicamente nelle farmacie, presso i medici di Medicina Generale, i pediatri di libera scelta, nei drive-in, negli appositi centri messi a disposizione dai comuni (vedi http://sabes.it/test) e presso fornitori autorizzati.

Non è necessario presentarsi all'appuntamento indicato dall’Azienda sanitaria dell'Alto Adige nella lettera per la notifica dell’isolamento. Tuttavia, è fondamentale cancellare l’appuntamento indicato nella lettera tramite la piattaforma di prenotazione dell'Azienda in modo che le risorse previste possano essere utilizzate in altro modo. I test per terminare il periodo di isolamento sono gratuiti se vengono eseguiti nelle date indicate dall’Unità di sorveglianza epidemiologica, cioè nel 7°/14° giorno o 10°/17° giorno. In tutte le altre date, sono a pagamento. Sia per eseguire un test che per effettuare una vaccinazione è necessario presentare un documento di identità valido.

Fonte: Azienda Sanitaria Alto Adige, Ministero della Salute, data: 18.01.2022

[Certificazione verde COVID-19]

Cos'è il Green Pass illimitato?

Si tratta del reen Pass che viene rilasciato in seguito alla somministrazione della dose booster di vaccino o dopo la guarigione dal Covid ma solo ai soggetti guariti dopo aver completato il ciclo vaccinale primario.

Fonte: DPCM 4 febbraio 2022; data: 08/02/2022