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FAQ - Domande e risposte

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[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Mia/o figlia/o è positiva/o ma non ha sintomi. Come ci si comporta in questi casi?

Rispettare le norme igieniche e di isolamento. La durata di quest'ultimo  dipende dallo stato vaccinale del bambino (vedi FAQ sotto la sezione "Quarantena e Isolamento").

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 05.02.2022

[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Mia/o figlia/o è positiva/o ma è stata/o vaccinata/o meno di 120 giorni fa. Cosa cambia?

In questo caso, la/il bambina/o deve essere isolato per 7 giorni, a condizione che sia asintomatica/o o sia asintomatico da almeno 3 giorni e che alla fine di questo periodo abbia un risultato negativo al PCR o al test antigenico.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 05.02.2022

[Quarantena e isolamento nelle scuole di ogni grado]

Io e mia/o figlia/o possiamo sottoporci a un test ovunque?

Il test può essere eseguito anche presso strutture private convenzionate e accreditate. In questo caso, l'esito deve essere inviato all'Azienda sanitaria tramite l'apposita piattaforma web.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 05.02.2022

[Certificazione verde COVID-19]

Il certificato COVID dell'UE è a prova di falsificazione?

Il certificato digitale COVID dell'UE contiene un codice QR con una firma elettronica per proteggere dalla falsificazione; il codice QR e la firma sono verificati durante in controllo. L'autenticità e la validità del certificato sono verificate con applicazioni nazionali.  In Italia, l'app Verifica C19 è stata sviluppata per questo scopo e può essere scaricata gratuitamente dall'App o Play store.

Data: 30.06.2021 

[Certificazione verde COVID-19]

Sono stato vaccinato ma non ho ancora ricevuto un certificato Covid digitale. Posso mostrare il certificato di vaccinazione del Servizio Sanitario dell'Alto Adige invece del certificato digitale, se necessario?

Sul territorio italiano è possibile, fino a nuova disposizione, mostrare il certificato di vaccinazione del Servizio Sanitario dell'Alto Adige al posto del certificato digitale Covid, se non lo avete ancora ricevuto.

 

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 13.08.2021

[Certificazione verde COVID-19]

Come ottengo il codice (AUTHCODE) per acquisire la Certificazione?

Al momento della generazione della Certificazione verde COVID-19, la piattaforma nazionale invia un messaggio con il codice AUTHCODE associato alla certificazione ai recapiti email o SMS se forniti quando hai fatto la vaccinazione o il test antigenico/molecolare o è stato emesso il certificato di guarigione. Questo codice, assieme ai dati della Tessera Sanitaria, permette di ottenere la Certificazione su dgc.gov.it o su app Immuni. Segui le istruzioni contenute nel messaggio e fai attenzione che il mittente sia "Ministero della Salute" (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) per la email e Min Salute per gli SMS.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 07.09.2021

[Certificazione verde COVID-19]

Come posso recuperare il mio codice AUTHCODE? 

Dal 30 luglio 2021 può recuperare il Suo codice AUTHCODE autonomamente e subito se lo ha smarrito oppure non lo ha ricevuto anche se ha fatto il vaccino o il tampone, così come qualora fosse guarita/o dal COVID-19.

Per fare ciò, può accedere al sito www.dgc.gov.it e trovare la funzione dedicata o usare questo link (Ottieni il codice AUTHCODE - Certificazione verde COVID-19 dgc.gov.it).
È sempre possibile accedere al Certificato Verde Europeo tramite SPID/CIE, o scaricare le applicazioni App Immuni oppure App IO.

In alternativa è possibile rivolgersi al proprio medico di base o in farmacia e fornire il proprio Codice Fiscale e Tessera Sanitaria. A quel punto l’intermediaria/o (medico o farmacista) potrà o stampare la Certificazione con il QR Code o inviarlo ad un indirizzo e-mail da Lei indicato.

Tuttavia, non è possibile risalire al perché il Green Pass non è stato rilasciato. Per richieste di aiuto, prego aprire una segnalazione su https://greenpasshelp.civis.bz.it allegando tutta la documentazione utile.

Se Lei è un iscritto all’AIRE, un diplomatico, un dipendente dell’UE o un’organizzazione internazionale o un familiare di tali categorie di persone, può ottenere la certificazione anche se non è iscritto al Servizio Sanitario Nazionale.

Deve solo selezionare “Utente non iscritto al SSN vaccinato in Italia” a questo link (Ottieni la certificazione - Certificazione verde COVID-19 (dgc.gov.it).

Per informazioni relative al Green Pass nazionale può consultare il sito www.dgc.gov.it nella sezione FAQ. Per assistenza tecnica chiami il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scriva a cittadini@dgc.gov.it. Per informazioni su aspetti sanitari può chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).

Azienda Sanitaria dell'Alto Adige; data: 13.08.2021

[Certificazione verde COVID-19]

In fase di verifica della Certificazione, i miei dati personali sono tutelati?

Grazie all’utilizzo di un’App di verifica, che in Italia si chiama VerificaC19, il personale addetto avrà la possibilità di verificare la validità e l’autenticità delle Certificazioni. Sarà sufficiente mostrare il QR Code della Certificazione. In caso di formato cartaceo, piegando il foglio, sarà possibile tutelare le proprie informazioni personali. Il QR Code non rivela l’evento sanitario che ha generato la Certificazione verde. Le uniche informazioni personali visualizzabili dall’operatore saranno quelle necessarie per assicurarsi che l'identità della persona corrisponda con quella dell'intestatario della Certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore.

Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige, data: 09.07.2021

[Certificazione verde COVID-19]

Cosa devo fare se ho fatto il vaccino all’estero o ho un certificato di guarigione rilasciato da un altro Paese?

Al fine del rilascio del Digital green certificate, la vaccinazione fatta all’estero o il certificato di guarigione di un altro Paese devono essere inseriti in un programma specifico.
Tale operazione è eseguita dal team USEDIP, che risponde alla mail greenpass@sabes.it.
La persona deve mandare il certificato di vaccinazione, insieme a un documento di riconoscimento e compilare un’autodichiarazione (da inviare successivamente) a greenpass@sabes.it. Di norma, ci vuole meno di un’ora per ricevere il DGC.
L’inserimento nella banca dati locale viene fatto comunque ed è utile per poter rilasciare il certificato vaccinale della provincia, che può essere utilizzato in attesa del rilascio del DGC. L’inserimento è giustificabile anche per tenere il conto delle dosi totali a cui ci si è sottoposti, soprattutto se la persona dovesse ricevere la terza dose.

Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 01.10.2021

[Certificazione verde COVID-19]

In qualità di cittadina/o non italiana/o, ho il diritto di ottenere la certificazione verde se ho fatto il vaccino in Italia? 

Sì, anche in qualità di cittadina/o non italiana/o si ha il diritto di ricevere la certificazione verde. Qualora non si riuscisse a ottenere il Green Pass oppure ci fossero difficoltà a scaricarlo, è possibile richiedere la conferma dell’avvenuta vaccinazione per poi registrarla nel proprio paese (questa procedura è valida per tutti i paesi dell’UE), scrivendo ai seguenti indirizzi:

- vaccinazioni.bz@sabes.it se si è residenti nel Comprensorio sanitario di BOLZANO
- vaccinazioni.me@sabes.it se si è residenti nel Comprensorio sanitario di MERANO
- vaccinazioni.bx@sabes.it se si è residenti nel Comprensorio sanitario di BRESSANONE
- vaccinazioni.br@sabes.it se si è residenti nel Comprensorio sanitario di BRUNICO
 
Fonte: Azienda sanitaria dell'Alto Adige; data: 29.10.2021

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Che cosa s’intende per richiamo, o booster?

Si tratta di una dose ulteriore: alle persone completamente vaccinate viene somministrata un'altra dose di un vaccino approvato contro il Covid-19. Si chiama anche booster perché stimola nuovamente la protezione immunitaria, che altrimenti si attenuerebbe nel tempo. A questo proposito, il Ministero della Salute ha approvato l'uso di vaccini esclusivamente del tipo mRNA (Pfizer o Moderna) indipendentemente dal vaccino utilizzato in precedenza.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, Data: 18/11/2021 

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Perché è importante la dose di richiamo, ovvero booster?

I dati attuali mostrano che l'efficacia della vaccinazione, anche per quanto riguarda la prevenzione della malattia con sintomi, si affievolisce. La durata della protezione dipende da molti fattori, tra cui il tipo di vaccino somministrato, la risposta immunitaria specifica e l'età.
Più tempo è passato dall'immunizzazione, maggiore è la probabilità di infettarsi.
La dose di richiamo provoca entro pochi giorni un sensibile aumento del titolo anticorpale, così che molto rapidamente viene ristabilito un ottimo grado di protezione.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, Data: 18/11/2021  

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Quali esperienze esistono finora con la dose di richiamo, ovvero booster?

Secondo i riscontri scientifici, una dose di richiamo contro il coronavirus aumenta decisamente l'effetto protettivo del vaccino. In Israele, per esempio, si è registrato tra le persone con tripla vaccinazione un tasso delle infezioni di 10 volte più basso e di quasi 20 volte più basso di malattie gravi, rispetto alle persone con doppia vaccinazione.
Di conseguenza, la dose di richiamo, ovvero il booster, contribuisce a rafforzare la protezione immunitaria di tutte le categorie della popolazione e di tutte le fasce di età.

Fonte: Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, Data: 18.11.2021  

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

Il test degli anticorpi è necessario prima della vaccinazione di richiamo contro il Covid-19?

Erroneamente, molte persone presumono che essendo alto il livello di anticorpi dopo l’immunizzazione di base contro il Covid-19 o un’infezione da SARS-CoV-2 non si debba somministrare alcuna vaccinazione di richiamo. Tuttavia, ciò non è corretto.

Infatti, non si sa a quale livello si possa assumere una protezione sufficiente contro l'infezione. Pertanto, non si raccomanda nemmeno di verificare se c'è ancora protezione contro il Covid-19 mediante un test anticorpale sierologico prima di somministrare il richiamo e non ci sono problemi di sicurezza quando l'immunità è ancora presente.

Fonte: Robert-Koch-Institut, Azienda sanitaria dell'Alto Adige; Data: 17.11.2021

[Vaccinazione Covid-19 - Dose di richiamo]

A chi è destinata la dose di richiamo, ovvero booster?

La dose di richiamo è raccomandata per tutte le persone la cui ultima vaccinazione risale ad almeno 4 mesi prima. Alle pazienti ed ai pazienti con immunodeficienze deve essere somministrato un richiamo già 28 giorni dopo l'ultima vaccinazione.

Fonte: Ministero della Salute, Azienda Sanitaria dell'Alto Adige, Data: 10/01/2022