Dipartimento di Prevenzione

Quadro legale

Il provvedimento ha l’obiettivo di contrastare il progressivo calo delle vaccinazioni, sia obbligatorie che raccomandate, in atto dal 2013 che ha determinato una copertura vaccinale media nel nostro Paese al di sotto del 95%. Questa è la soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per garantire la cosiddetta “immunità di gregge”, per proteggere, cioè, indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono essere vaccinati.

Le vaccinazioni obbligatorie contro:

  1. Polio: malattia virale, si trasmette per via oro-orale (saliva) e fecale-orale (cibo contaminato o acqua). Il virus penetra nel sistema nervoso centrale, dove colpisce di preferenza i neuroni motori, e può portare a debolezza muscolare o paralisi flaccida acuta. Epidemia nella prima metà del 20° secolo, quasi estinta grazie alla vaccinazione. 
  2. Difterite: malattia batterica infettiva, si trasmette attraverso le goccioline respiratorie, tosse, starnuti e baci o attraverso oggetti contaminati. Causa infiammazione nelle orecchie, naso e gola. Può causare danni al fegato e ai reni e insufficienza cardiaca.
  3. Tetano: infezione della ferita, i patogeni vivono nel terreno e negli escrementi animali. Si trasmette attraverso lesioni della pelle. Causa contrazioni muscolari e spasmi diffusi.
  4. Epatite B: infiammazione epatica indotta da virus, una delle malattie infettive più comuni nel mondo. Provoca diarrea, mal di testa e dolori muscolari, perdita di appetito e ittero, in fase di cirrosi epatica cronica del fegato, può causare il cancro al fegato.
  5. Pertosse: causata da un'infezione batterica, si trasmette attraverso l'aria (muco o saliva espulsi con la tosse o gli starnuti). Provoca tosse, mancanza di respiro e insufficienza respiratoria.
  6. Haemophilus Influenzae B: una delle infezioni batteriche più gravi nei primi cinque anni di vita. Si manifesta con febbre e vomito. Può causare la meningite, setticemia e polmonite.
  7. Morbillo: infezione da virus, malattie delle vie respiratorie superiori con un'eruzione cutanea rossastra. Rischio di polmonite ed encefalite.
  8. Rosolia: malattia infettiva trasmessa da virus, più comunemente da infezioni delle gocce. In età adulta, la malattia spesso è più grave. Particolarmente pericolosa è un'infezione dei bambini non ancora nati.
  9. Parotite: infiammazione della ghiandola parotide con sintomi simil-influenzali. Negli adolescenti e negli adulti il rischio di complicazioni è maggiore che nei bambini.
  10. Varicella: infezione virale tramite contatto, starnuti e tosse. Un grande rischio di infezione è anche l’infezione per via aerea. Le complicanze possibili sono le infezioni batteriche della pelle, polmonite, malformazioni fetali.

Devono essere somministrate tutte ai nati dal 2017. Per i nati dal 2001 al 2016 devono essere somministrate le vaccinazioni contenute nel calendario vaccinale nazionale vigente nell'anno di nascita (quindi 9 vaccinazioni, resta esclusa dall’obbligo la vaccinazione anti-varicella per queste coorti di nascita). Per le ultime quattro, l'obbligo è soggetto a revisione triennale e potrà essere revocato in base ai dati epidemiologici ed a quelli sulle coperture raggiunte.

Le vaccinazioni obbligatorie sono gratuite. Coloro che finora hanno effettuato tutte le vaccinazioni obbligatorie e consigliate secondo il calendario vaccinale, sono in regola anche in base alla nuova legge sulle vaccinazioni. Una gran parte dei bambini residenti in Alto Adige ha già effettuato tutte le vaccinazioni, sono circa 30.000 i bambini che devono recuperare delle vaccinazioni obbligatorie.

Sono, inoltre, indicate ad offerta attiva e gratuita per le fascie d'etá previste, da parte delle Regioni e Province autonome, ma senza obbligo vaccinale, le vaccinazioni: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus.

Ulteriori informazioni si trovano sul sito del Ministero della Salute.

Vedi anche:

Consulta:


Prevenzione vaccinale