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Top-Tema | 10.05.2012 | 09:55
Alta qualità nella cura delle malattie oncologiche
La certificazione della Chirurgia oncologica mette a segno i primi risultati. Avviati i tavoli di lavoro per le discipline mediche coinvolte nel progetto. “Tumor Board” obbligatori per poter operare in ambito oncologico.
Il dott. Luca Armanaschi e il dott. Oswald Mayr
L’insorgenza di una patologia neoplastica determina molteplici conseguenze sulla vita delle persone che ne sono colpite ma anche su quella dei loro familiari. Un intero mondo si squarcia: l’esperienza di una malattia neoplastica ha implicazioni non solo fisiche, ma anche di carattere psicologico, sociale e lavorativo. Per queste ed altre ragioni circa un anno fa, all’interno dell’Azienda Sanitaria, ha preso il via il progetto per la „Certificazione della Chirurgia oncologica“, che rappresenta anche un importante tassello della Riforma Clinica.
Si tratta di un progetto che punta ad elevare il livello di specializzazione e a mettere in rete i reparti ed i servizi maggiormente coinvolti nella Chirurgia oncologica su scala provinciale. „Anche in questo settore desideriamo stare al passo con le innovazioni scientifiche e tecnologiche“, sottolinea il Direttore Generale dott. Andreas Fabi, “tutte le nostre/tutti i nostri pazienti devono poter contare su un’assistenza che sia sempre aggiornata agli ultimi standard della ricerca scientifica, in qualsiasi luogo della provincia essi risiedano.“
„Tavolo di lavoro“ per le discipline cliniche coinvolte
Nei mesi passati si è lavorato intensamente al progetto per la certificazione. Nei cosiddetti “pre-audits” si è fatto il punto della situazione dei vari reparti ospedalieri coinvolti nel progetto. Sono stati inoltre creati dei gruppi clinici su scala aziendale (Chirurgia Generale, Ginecologia, Urologia, ORL) per individuare quali specifici requisiti clinici debbano essere tenuti in considerazione per lavorare in un ambito chirurgico-oncologico adeguato ai più elevati standard del nostro tempo.
Introduzione obbligatoria dei „Tumor board"
La sfida più grande è senza dubbio quella che tutti i reparti ed i servizi dell’Azienda Sanitaria coinvolti nella Chirurgia Oncologica siano in grado offrire un „Case-Management interdisciplinare“. “Ciò significa“, spiega il Direttore Sanitario dott. Oswald Mayr, „che dovranno essere offerte tutte le possibili opzioni terapeutiche, il paziente verrà inoltre curato in rete e secondo le linee guida terapeutiche internazionali validate”. Molto importante a questo proposito è il ruolo svolto dai “Tumor board”, vale a dire dei team multidisciplinari che in parte sono già all’opera negli ospedali della Provincia.
Migliore informazione per le cittadine e i cittadini
Intensamente si sta lavorando anche al miglioramento dell’informazione verso le/i cittadine/i colpite/i da patologie oncologiche. Il dott. Luca Armanaschi, staff per il Controlling Clinico nonché responsabile, all’interno dell’Azienda, del coordinamento e dell’organizzazione del processo di certificazione, pone l’accento sul fatto che „ogni paziente oncologico/a deve poter contare su una comunicazione trasparente e regolare." A questo proposito, l’Ufficio per la Comunicazione del Comprensorio sanitario di Bolzano sta elaborando la “Carta dei Servizi per pazienti oncologici”. Nelle prossime settimane sarà presentato anche il “Manuale aziendale per la Qualità”, che descrive il costante processo di miglioramento nella Chirurgia Oncologica.
Approvazione della delibera nell’estate del 2012
Il risultato finale dovrà essere approvato con deliberazione della Giunta Provinciale quale modello per la “certificazione dei percorsi chirurgici oncologici presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige”. In questo modo le linee guida approvate, gli standard elaborati e i modelli organizzativi indicati, così come i processi di miglioramento continuo, saranno da adottare obbligatoriamente.
Informazioni:
Dr. Oswald Mayr, Direttore Sanitario dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige - Tel. 0471 223 606, e-mail sd@sabes.it
Dr. Luca Armanaschi, Coordinatore di progetto e Referente aziendale per la pianificazione, valutazione e controlling clinico sanitario - Tel. 0471 223 657, e-mail luca.armanaschi@asdaa.it
(TDB)