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Tempi di prenotazione

Qui sono pubblicati i tempi di prenotazione per alcuni prestazioni differibili (non-urgenti), giorno di rilevamento 27/09/2017. Attenzione: le prestazioni urgenti vengono immediatamente garantite. I tempi di attesa qui pubblicati si riferiscono a quanto emerso in un dato momento dello specifico giorno della rilevazione. Essi possono quindi variare, tendendo verso l'alto o verso il basso. Sono pubblicati i tempi di prenotazione delle prestazioni più importanti.

Lista delle prestazioni

Informazioni sulle liste d'attesa

Premessa
E’ in atto, a livello aziendale, la riorganizzazione delle modalità di accesso alle prestazioni ambulatoriali, con la differenziazione dei primi accessi dagli accessi successivi. Inoltre, nelle agende di prenotazione sono previsti spazi differenziati per l’erogazione delle prestazioni secondo tempi dettati da criteri di priorità clinica (vedi Delibere della Giunta Provinciale n. 856/2011, 724/2012, 249/2013).

Definizione di tempi di attesa
Tempo di attesa per le prestazioni ambulatoriali: il tempo di attesa in sanità nasce nel momento dell'insorgenza del bisogno e termina con la risposta fornita nel referto medico. Generalmente viene definito (rappresenta, in sostanza il tempo d’attesa così come viene percepito dall’utente) come il tempo che intercorre tra il momento della prenotazione di una prestazione di specialistica ambulatoriale e il momento dell’erogazione.

Prime visite e visite di controllo
Per una gestione efficiente delle agende e l’ottimizzazione dei tempi di attesa è fondamentale gestire separatamente i primi accessi (visite e prestazioni diagnostico-terapeutiche) rispetto agli accessi successivi (visite di controllo). L'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali si basa su criteri che prevedono la distinzione tra:

a.      prestazioni individuate come prima visita: visita specialistica richiesta da un medico di medicina generale, da un pediatra di libera scelta o da un medico specialista di un’altra branca (codice prestazione 89.7, 89.13, 89.26, 95.02 dell’attuale nomenclatore tariffario provinciale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale);

b.     prestazioni che si riferiscono alla continuità diagnostico-terapeutica: visite specialistiche di controllo, richieste dai medici della stessa specialità e quindi dopo avere sottoposto il paziente ad una prima visita (codice 89.01 del nomenclatore tariffario provinciale delle prestazioni di specialistica ambulatoriale).

Classi di priorità
La classe di priorità è uno strumento importante per garantire le cure necessarie a chi, per il tipo di problema che presenta, ha la necessità  di una prestazione in tempi brevi. In nessun modo potrà essere utilizzata per accorciare i tempi di attesa in modo discrezionale ed arbitrario.
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In Provincia di Bolzano si conferma la seguente definizione delle classi di priorità:
U = urgente
Prestazione da erogare nel più breve tempo possibile e in ogni caso entro 24 ore.
Modalità di accesso: Il paziente accede al servizio ospedaliero previa prescrizione di un medico (medico di medicina generale, medico specialista). Il sanitario deve riportare sulla richiesta medica il quesito o il sospetto diagnostico che ha comportato l’invio del paziente per l’erogazione di una prestazione urgente e la dicitura "URGENTE".
Modalità di erogazione: tramite Pronto Soccorso o per accesso diretto all'erogatore. I pazienti con richiesta di prestazioni urgenti accedono direttamente alla Struttura
Ospedaliera senza il tramite del Centro Unico di Prenotazione e sono tenuti, ove previsto, al pagamento del ticket.
B = breve
Prestazione da erogare entro un tempo massimo di 8 giorni.
Modalità di accesso: il paziente che accede alla struttura ospedaliera o distrettuale per una prestazione prioritaria deve essere munito di richiesta medica riportante la dicitura “PRIOR”.
Modalità di erogazione: la prenotazione avviene esclusivamente tramite CUP (quando presente).
D = differibile
Prestazione che di norma deve essere erogata entro 60 giorni per le visite e per gli accertamenti (eccezione: fino a 120 giorni per determinate branche).
Modalità di accesso: il paziente che accede alla struttura ospedaliera o distrettuale per una prestazione differibile deve essere munito di richiesta medica.
Modalità di erogazione: la prenotazione avviene tramite CUP (quando presente).
P = programmata
Il tempo di prenotazione per la prestazione programmata è individuato esclusivamente dallo specialista/medico prescrittore responsabile della prestazione.
Per un corretto inserimento nel raggruppamento di prenotazione, ogni richiesta medica deve riportare un quesito clinico/sospetto diagnostico e per le richieste prioritarie, la patologia o sospetto diagnostico in base alla lista concordata tra medici ospedalieri e MMG e/o pediatri di base (nell’ambito del progetto “RAO”). In assenza di tale requisito il CUP procederà comunque alla prenotazione.

Metodologia di rilevazione dei tempi di attesa
Le modalità della rilevazione dei tempi di attesa è la seguente:
Modalità di rilevazione ex-ante: consiste nella rilevazione (prospettiva) in un determinato giorno/periodo (ultimo mercoledì del mese, se festivo il primo giorno lavorativo successivo) indice (in giorni) della differenza tra la data assegnata per l’erogazione e la data di contatto/prenotazione.
Data di prima disponibilità: è la prima data proposta dal sistema di prenotazione all’utente al momento del contatto/richiesta tenendo conto della classe di priorità indicata dal prescrittore e dell’ambito territoriale di assistenza dell’assistito (Provincia di Bolzano). Nella rilevazione dei tempi di attesa vengono considerati utili quelle prime disponibilità, alle quali seguono ulteriori tre posti liberi.