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Tempi di prenotazione

Qui sono pubblicati i tempi di prenotazione per alcuni prestazioni differibili (non-urgenti), giorno di rilevamento 28/03/2018. Attenzione: le prestazioni urgenti vengono immediatamente garantite. I tempi di attesa qui pubblicati si riferiscono a quanto emerso in un dato momento dello specifico giorno della rilevazione. Essi possono quindi variare, tendendo verso l'alto o verso il basso. Sono pubblicati i tempi di prenotazione delle prestazioni più importanti.

Lista delle prestazioni

Informazioni sulle liste d'attesa

Tempo di attesa per le prestazioni ambulatoriali
In sanità il tempo di attesa inizia nel momento dell'insorgenza del bisogno e termina con la risposta fornita con il referto medico. Generalmente viene definito come il tempo che intercorre tra il momento della prenotazione di una prestazione specialistica ambulatoriale ed il momento dell’erogazione. (rappresenta, in sostanza, il tempo d’attesa così come viene percepito dall’utente)

Prestazioni di primo accesso e accesso successivo
Per una gestione efficiente delle agende e l’ottimizzazione dei tempi di attesa è fondamentale che i primi accessi (prime visite specialistiche e prestazioni diagnostico-terapeutiche di primo accesso) vengano gestiti separatamente rispetto agli accessi successivi (visite di controllo e prestazioni diagnostico-strumentali di accesso successivo).

a. prime visite specialistiche e prestazioni diagnostiche strumentali di primo accesso:
rappresentano il primo contatto con il sistema sanitario e possono essere richieste da un medico di medicina generale, da un pediatra di libera scelta o da un medico specialista di un’altra branca. Sono considerate prime visite anche quelle effettuate nei confronti di pazienti noti, affetti da malattie croniche, che presentano un nuovo problema di salute o una fase di riacutizzazione tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva e una revisione della terapia.

b. visite di controllo e prestazioni diagnostico-strumentali di accesso successivo:
visite o accertamenti diagnostico-strumentali che vengono prescritti una volta che è già stata definita la diagnosi ed eventualmente impostata una prima terapia. Si tratta di prestazioni finalizzate, ad esempio, a seguire nel tempo l’evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito dell’intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso. Tra di esse rientrano anche le prestazioni di stadiazione o di follow up oncologico.

Modalità di accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali
L'accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali presso le strutture pubbliche e private convenzionate avviene con impegnativa redatta da un medico dipendente o convenzionato (MMG, PLS, Medici specialisti convenzionati interni/Sumaisti) nonché, qualora previsto, da medici di strutture private convenzionate, su ricettario del Servizio Sanitario Provinciale, ad eccezione delle prenotazioni per cui è previsto l’accesso diretto. Il medico prescrittore è tenuto a riportare sull’impegnativa il quesito clinico/sospetto diagnostico o la diagnosi.

Classi di priorità
La classe di priorità è uno strumento importante per garantire ai cittadini un accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali appropriato e nei tempi corretti rispetto al loro bisogno di salute. 

Ciascun medico prescrittore, all’atto della prescrizione di una prestazione di primo accesso (prime visite e prime prestazioni diagnostiche/terapeutiche), ha la possibilità di indicare un codice di priorità clinica secondo quanto di seguito riportato: 

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U = urgente
Prestazione sanitaria da erogare nel più breve tempo possibile e in ogni caso entro 24 ore dalla richiesta.
Modalità di accesso: Il paziente accede direttamente alla struttura ospedaliera senza prenotazione. Deve essere munito di impegnativa recante il quesito/sospetto diagnostico e la dicitura "URGENTE".
Modalità di erogazione: tramite Pronto Soccorso o direttamente all’ambulatorio di pertinenza.

B = breve
Prestazione sanitaria da erogare entro un tempo massimo di 8 giorni dalla richiesta.
Modalità di accesso: Il paziente accede alla struttura ospedaliera o territoriale solamente previa prenotazione

D = differibile
Prestazione sanitaria che di norma deve essere erogata entro 60 giorni dalla richiesta (eccezione: entro 90 per la prima visita ORL e 120 giorni per la prima visita oculistica ed alcune prestazioni radiologiche).
Modalità di accesso: Il paziente accede alla struttura ospedaliera o territoriale solamente previa prenotazione

P = programmabile
Prestazione sanitaria che può essere programmata in un maggior arco temporale, in quanto non influenza prognosi, dolore, disfunzione o disabilità. La prestazione verrà prenotata nella prima data utile successiva ai limiti previsti per la priorità di tipo “D” (60, 90 o 120 giorni a seconda della prestazione).
Modalità di accesso: Il paziente accede alla struttura ospedaliera o territoriale solamente previa prenotazione

In nessun modo l’indicazione della priorità clinica potrà essere utilizzata in modo discrezionale ed arbitrario per accorciare i tempi di attesa, ma dovrà essere posta in coerenza con il reale stato di salute del cittadino. Qualora la prescrizione di una prestazione di primo accesso non riporti una delle sopra menzionate classi di priorità la prestazione verrà considerata di tipo “P/Programmabile”.

In fase di prescrizione di una visita di controllo e di prestazioni diagnostico-strumentali di secondo accesso non è prevista l’indicazione della classe di priorità clinica, ma potrà essere indicata dal medico prescrittore una data indicativa per l’erogazione della prestazione stessa.

Rilevazione dei tempi di attesa
Le modalità della rilevazione dei tempi di attesa è la seguente:
Rilevazione ex-ante: rilevazione in un determinato giorno/periodo (ultimo mercoledì del mese, se festivo il primo giorno lavorativo successivo) indice (in giorni) della differenza tra la data assegnata per l’erogazione e la data di contatto/prenotazione.
Rilevazione della data di prima disponibilità: prima data proposta dal sistema di prenotazione all’utente al momento del contatto/richiesta, tenendo conto della classe di priorità indicata dal prescrittore. Nella rilevazione dei tempi di attesa vengono considerati utili solamente le prime disponibilità, alle quali seguono ulteriori tre posti liberi.


(Ultimo aggiornamento: 04/04/2018)