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Consigli pratici per la prevenzione
Il nuovo virus influenzale si trasmette, come anche gli altri virus influenzali, da uomo a uomo. La via di trasmissione nonostante idonee misure preventive non può essere interrotta del tutto, ma sensibilmente ridotta. I consigli sopraccitati non valgono soltanto in caso di pandemia bensì anche per una "normale" influenza e le malattie da raffreddamento che possono essere trasmesse nello stesso modo.
Generalmente si puo dire che persone con febbre e i classici sintomi influenzali come tosse e/o difficoltà respiratorie devono rimanere a casa, per evitare l'ulteriore diffusione dell'infezione.
Altri provvedimenti:
- Evitare le strette di mano e tossire e starnutire di fronte a persone
- Evitare di toccarsi con le mani gli occhi, il naso e la bocca
- Utilizzare e buttar via subito fazzoletti di carta usa e getta
- Lavarsi più volte a fondo le mani con il sapone dopo contatti con persone, dopo l'utilizzo di servizi igienici e prima di assumere alimenti
- L'abolizione dei contatti con malati: questo vale soprattutto per le persone con difese immunitarie ridotte, come ad esempio malati cronici, lattanti e la prima infanzia
- Abbondante aerazione dei locali
- In presenza di grande afflusso di persone la regolare disinfezione delle maniglie delle porte può ridurre la trasmissione dell'agente patogeno·
Il lavaggio delle mani: le mani dovrebbero essere lavate più volte al giorno per 20 - 30 secondi con sapone, compresi gli spazi interdigitali. Si devono usare sapone liquido e asciugamani monouso. Nelle scuole la dotazione di questi materiali assume particolare importanza.
Protezione della bocca: una mascherina chirurgica non protegge dall'inspirazione delle goccioline di saliva infette; una protezione delle vie aeree con maschere dotate di filtri speciali risulta fastidiosa se portata a lungo e pertanto non è indicata per l'utilizzo in generale.
E' inoltre opportuno in generale che nel corso di una pandemia influenzale per quanto possibile si evitino assembramenti di persone in luoghi ristretti, quali ad esempio strutture sportive, teatri, discoteche, centri commerciali e in alcuni casi anche asili e scuole.