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Prescrizione elettronica

Secondo quanto previsto dalle disposizioni nazionali, per la maggior parte le prestazioni a carico del Servizio Sanitario pubblico non potranno più essere prescritte su carta, ma solo digitalmente. Questo cambiamento porta benefici a tutte le parti coinvolte. Il medico prescrittore ha così a disposizione sempre le più recenti informazioni sul paziente o sulla paziente (dati personali dei/delle pazienti, esenzioni ticket così come anche la lista dei farmaci e delle prestazioni prescrivibili).
In questo modo le prestazioni prescritte sono consultabili tramite il computer dallo/dalla specialista ossia dallo/dalla farmacista in modo strutturato

Cosi vengono esclusi eventuali errori di trascrizione, come per esempio un'errata interpretazione o illegibilità in caso di compilazione delle ricette a mano o dovuti ad una scarsa qualità di stampa, sovrapposizione di righe o a cause meccaniche (piegatura, umidità) che rendono impossibile decifrare le ricette stampate. Una falsificazione  delle ricette  è praticamente impossibile. In breve: affidabilità e velocità vengono notevolmente migliorate grazie alla digitalizzazione della ricetta.

Ricetta digitalizzata - che cos'è?
"Ricetta digitalizzata" ("Ricetta de-materializzata") significa che le informazioni contenute in queste prescrizioni (ad esempio le esenzioni ticket, i farmaci o le prestazioni specialistiche prescritte) vengono inoltrate digitalmente ed in tempo reale al Ministero dell'Economia e delle Finanze nonché alle farmacie o ai medici specialisti e sono richiamabili dal sistema nel momento dell’erogazione della prestazione prescrita. Le ricette digitalizzate sono utilizzabili in tutta Italia.
La precedente "ricetta rossa" è dunque ormai quasi obsoleta.

Cosa cambia?
Per visite specialistiche o per il ritiro di un farmaco il paziente o la paziente non riceve più alcuna ricetta rossa da parte del medico, ma un Promemoria stampato che lo autorizza ad usufruire di una visita specialistica o a ritirare un farmaco presso una farmacia.
Sul Promemoria sono riportate tutte le più importanti informazioni della prescrizione farmaceutica o specialistica (data, nome del/della paziente, nome del farmaco ecc.).

Cittadini e cittadine: domande frequenti (FAQ)

La prescrizione d’ora in poi sarà solo in digitale?
In futuro sarà effettivamente in gran parte così, ma siamo ancora lontani da questo. Per ora la prescrizione digitalizzata riguarda soprattutto i farmaci e una parte del visite mediche specialistiche. In futuro sarà consegnato ai pazienti ed alle pazienti il cosiddetto Promemoria in forma cartacea.
 
Promemoria: che cosa è?
Il Promemoria è una copia cartacea della ricetta de-materializzata.

A cosa serve il Promemoria?
Il farmacista/la farmacista o il medico può rilevare tramite il Promemoria il numero della ricetta elettronica ed il codice fiscale del/della paziente. Dopo l’inserimento di questi dati nel sistema è possibile accedere alla prescrizione digitalizzata.
Il Promemoria non sostituisce la "ricetta rossa", ma funge solamente come supporto per la prenotazione o l'accettazione o, nel caso in cui i sistemi elettronici non siano disponibili, per la fruizione della prestazione.

Ci sono eccezioni rispetto alla ricetta digitalizzata?
Sì. Prescrizioni di sostanze ad effetto stupefacente o psicotropo e farmaci galenici saranno escluse anche in futuro dalla digitalizzazione. Sono inoltre escluse le prescrizioni per prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica fatte a carico del Servizio Sanitario Provinciale da medici libero-professionisti specializzati in ginecologia ed ostetricia.. Finche non verranno definite e realizzate dall’Azienda Sanitaria le basi organizzative/tecnologiche sono esluse anche dalla de materializzazione le prescrizione fatte in ambito di visite a domicilio, prescrizioni fatte dalle Guardie mediche e Guardie turistiche e le prescrizioni di dispositivi medici e prodotti dietetici

Anche la prescrizione di farmaci a stranieri o straniere deve avvenire in forma digitalizzata o in questo caso continuerà ad essere utilizzata la ricetta rossa?
Le prescrizioni digitalizzate possono essere emesse anche per cittadine o cittadini stranieri.

Quando scade la ricetta digitalizzata?
La ricetta digitalizzata ha – esattamente come le prescrizioni cartacee – una validità di 30 giorni dalla data di emissione. Dopo questo periodo la ricetta viene bloccato e non è più utilizzabile.

I cittadini e le cittadine che lo desiderano possono continuare a ricevere una prescrizione su ricetta rossa?
No, indipendentemente dalla volontà del/della paziente il medico deve rilasciare per la prescrizione di farmaci e alcune prestazioni specialistiche  ricette digitalizzate. Ciò vale anche per alcune visite specialistiche.

Nella compilazione dei dati del paziente il medico prescrittore può  non tenere conto delle esenzioni ticket del paziente?
No, l’esenzione ticket proposta dal sistema deve essere acquisita.

I dati riportati sulla ricetta digitale possono essere modificati?
No, non è possibile modificare le ricette già prescritte e trasmesse dal medico al sistema. Una ricetta già immessa nel sistema può solamente essere annullata.

Le informazione inserite dal medico sul Promemoria possono essere cambiate in seguito?
Il promemoria non ha validità legale, ma è la forma cartacea della ricetta digitalizzata su cui sono annotati il numero della ricetta elettronica (NRE) ed il codice fiscale del/della paziente.  con questi due dait la prescrizione è consultabile telematicamente. Vengono quindi presi in considerazione solo i dati di prescrizione esistenti in forma digitale. Se vi sono errori da correggere, il medico prescrittore deve annullare la ricetta digitalizzata ed emetterne una nuova.

Come deve comportarsi il farmacista/la farmacista nel caso in cui un paziente/una paziente intende ricevere in farmacia nell'ultimo giorno di validità della ricetta il farmaco prescritto , ma tale farmaco deve essere ordinato?
In questo caso il farmaco non può essere dispensato perché il sistema blocca la ricetta il giorno successivo. E 'quindi importante che medici e farmacisti informino il/la paziente in merito alla validità temporale della ricetta.

E se la ricetta è stata emessa fuori dalla Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige?
Le ricette digitalizzate hanno validità a livello nazionale e possono essere presentate in qualsiasi farmacia pubblica o privata convenzionata del territorio italiano.

Il numero di ricetta elettronica (NRE) non è leggibile - cosa si deve fare?
Il NRE è indicato sul Promemoria in forma di codice a barre e come numero e può essere rilevato con apposito dispositivo di lettura in dotazione presso le farmacie o essere inserito manualmente nel sistema. Se il codice non può essere inserito né digitalmente né manualmente il paziente o la paziente deve farsi emettere una nuova ricetta dal medico..

Sul Promemoria è indicata la data di emissione della ricetta? Quali informazioni sono riportate sul promemoria?
Il Promemoria viene stampato su carta bianca in formato A5 e riporta, oltre alla data di emissione, anche il numero della ricetta elettronica (NRE), il codice di autenticazione ed il codice fiscale del paziente o della paziente.

Cosa succede con il Promemoria dopo la dispensazione del farmaco?
Il Promemoria viene trattenuto dal/dalla farmacista e distrutto entro sei mesi con le stesse procedure previste per le ricette private non ripetibili.

Il paziente o la paziente necessita del Promemoria per poter restituire un farmaco alla farmacia?
No, è necessario solamente il numero della ricetta elettronica e il Codice Fiscale.

Il sistema calcola automaticamente gli importi dei ticket per le prescrizioni farmaceutiche digitalizzate che sono state emesse in altre regioni?
Sì. Se questa informazione non è disponibile tramite il sistema, il/la farmacista applica le disposizioni previste per i ticket nella Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige.

Sono stati chiariti gli aspetti relativi alla privacy e all’ottenimento dei consensi informati in relazione alle prescrizioni digitalizzate ed alla loro applicazione?
Sì, tutti gli aspetti sono stati analizzati e definiti.

A chi mi posso rivolgermi se desidero ottenere maggiori informazioni sulla ricetta digitale?
Per domande riguardanti questioni di contenuto i cittadini e le cittadine possono fare riferimento alla Ripartizione Sanità della Provincia Autonoma di Bolzano, Ufficio Distretti sanitari (e-mail: distrettisanitari@provincia.bz.it, numero telefonico: 0471 41 80 70).

 


Medico e farmacista: domande frequenti (FAQ)

Ci sono differenze tra la redazione di prescrizioni digitalizzate e prescrizioni su carta?
Le ricette digitalizzati vengono fatte secondo le stesse regole in vigore per la precrizione in forma cartacea.

Quali sono i vantaggi della ricetta digitalizzata per il farmacista o la farmacista?
Il grande vantaggio sono dati corretti e costantemente aggiornati nella prescrizioni e nell’erogazione, che è un grande vantaggio in caso di un eventuale controllo.

Come avviene l’autenticazione dei collaboratori o delle collaboratrici nella farmacia?
il titolare o la titolare della farmacia  continua a rimanere il responsabile o la responsabile per l’autentificazione e per la trasmissione dei dati . L'accreditamento del sistema verrà in ogni caso effettuato dal/dalla titolare, così come anche l'autenticazione e trasmissione dei dati.
Il fornitore di software gestionale della rispettiva farmacia è in grado di fornire informazioni più precise su come possono e devono essere utilizzate le varie funzioni di sistema.

Cosa succede se il sistema non "trova” la prescrizione?
In questo caso il Promemoria non è da ritenersi valido. Pertanto non si procede all'erogazione della prestazione prescritta.

Dove vanno apposte le fustelle?
Per un periodo transitorio, vale a dire fino a quando i controlli delle targature non avverranno in tempo reale a livello nazionale, le farmacie dovranno tenere appositi registri  in cui inserire giornalmente le singole fustelle dei farmaci erogati. Tali registri vengono trasmessi mensilmente, insieme alle ricette rosse, all'Ufficio Contabilizzazione ricette per la contabilizzazione delle ricette digitalizzate.

Chi mette a disposizione il registro per le fustelle? Dove può eventualmente essere scaricato?
Il registro deve rispettare quanto previsto dal Decreto della Direttrice della Ripartizione Sanità del 23 dicembre 2015, n. 22540 a può essere scaricato qui.

Quali devono essere le dimensioni del foglietto stampato?
La stampante deve essere in grado di stampare sia la ricetta rossa sia il nuovo promemoria nel formato DIN-A5.

Come deve procedere un medico in caso di visita a domicilio?
Prescrizioni fatte in ambito di visita a domicilio verranno redate anche in futuro in formato cartaceo finché non verranno definite e realizzate le basi organizzative e tecnologiche (per le eccezioni alla digitalizzazione vedere delibera della Giunta Provinciale n. 1526 del 09.12.2014 "Avvio della progressiva digitalizzazione delle prescrizioni mediche in Alto Adige dal 15.01.2015”).

All’atto della compilazione dei dati del paziente il medico prescrittore può ignorare le esenzioni ticket rilevate?
No, deve attenersi alle esenzioni ticket fornite dal sistema.

Che cosa significa la sigla "SAP"?
"SAP" è il sistema di raccolta dati della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige che è gestito dall'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige.
Il sistema raccoglie i dati delle prescrizioni trasmesse telematicamente, che vengono prescritte dai medici a carico del Servizio Sanitario Provinciale, e li inoltra al "SAC" in conformità alla vigente specifiche tecniche.

Che cos'è il SAC?
Il SAC è il “Sistema di Accoglienza Centrale” che è gestito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) per il tramite della sua società inhouse “SOGEI” e che consente la trasmissione telematica dei dati previsti dall'art. 50.

Cosa succede se il SAC o il SAR non sono disponibili in fase di prescrizione?
In assenza di connessione in tempo reale con il SAC o SAR o in caso di ritardo della risposta il medico è tenuto ad emettere una ricetta rossa. Rimane fermo l'obbligo della trasmissione telematica dei dati della prescrizione al SAP ai sensi del DPMR 2008 che inoltrerà i dati di seguito al
SAC .In oltre il medico dovrà segnalare l’anomalia al l’help desk appositamente istituito presso l’Informatica Alto Adige.

Che cos'è il Numero di Ricetta Elettronica (NRE)?
Il Numero di Ricetta Elettronica è il numero univoco identificativo di una ricetta de-materializzata e corrisponde al codice a barre riportato sulla ricetta rossa. Questo numero viene assegnato a ciascuna prescrizione digitalizzata in fase di redazione dal „SAP“ attingendo da lotti precedentemente richiesti al SAC.
Il numero della ricetta elettronica è riportato nella parte in alto a destra del Promemoria. Il numero è composto da una codice che identifica la regione o la provincia e da un numero progressivo. Ogni singolo numero di una ricetta digitalizzata è utilizzato solamente una volta a livello nazionale. Quindi è univoco.

Cos’è il codice di autenticazione? È univoco?
Il codice di autenticazione viene assegnato dal SAC ed è univoco. E’ riportato nella parte inferiore del Promemoria. Questo codice convalida la correta registrazione e validità della ricetta digitalizzata da parte del SAC.

Come si deve comportare il farmacista o la farmacista in caso di problemi tecnici o di connessione?
Se il farmacista o la farmacista, in caso di malfunzionamento delle apparecchiature o per altri motivi (senza connessione Internet, mancanza di corrente o simili), non è in grado di recuperare la ricetta digitalizzata dal sistema, deve  fare una segnalazione all'help desk dell’Informatica Alto Adige prima di erogare il farmaco.
Solo allora, sulla base del Promemoria, può essere fornita la ricetta. Una volta che i problemi tecnici sono stati risolti e dopo il ripristino delle normali condizioni, i dati relativi all’erogazione della  ricetta devono essere inseriti nel sistema ed inviati alla farmacia telematicamente in modalità diferita al SAP.

Come funziona la rendicontazione delle ricette digitalizzate?
Per il pagamento delle prescrizioni farmaceutiche digitalizzate erogate la farmacia invia all’Ufficio Contabilizzazione ricette dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige i seguenti documenti:
• il registro numerato delle fustelle, che deve riportare la data e il numero della rispettiva farmacia;
• un flusso di dati che deve contenere  almeno le seguenti informazioni: numero della ricetta elettronica, importo del ticket per la ricetta, differenza tra il prezzo di vendita in farmacia ed il prezzo di acquisto del farmaco, AIC, data di dispensazione del farmaco, importo lordo del medicinale, importo dei singoli sconti a favore del Servizio Sanitario Nazionale per singolo specialità medicinale nonché importo netto del farmaco;
• la rispettiva distinta in formato elettronico.

Una prescrizione farmaceutica digitalizzata già erogata o chiusa può essere riaperta?
Sì, durante il periodo di validità della ricetta e se non è ancora stata inviata per la contabilizzazione.

Come si deve comportare il farmacista o la farmacista se su richiesta del paziente ha solo parzialmente erogato una prescrizione farmaceutica digitalizzata, ma di seguito il paziente o la paziente cambia idea e vuole comunque ottenere il farmaco non ancora dispensato?
In caso di ricette già chiuse, entro il periodo di validità della ricetta e se non è ancora stata inviata per la contabilizzazione, la già avvenuta erogazione può essere annulata dal farmacista o dalla farmacista e la ricetta può essere erogata nuovamente e in modalità totale.
In questo caso le fustelle devono essere rimosse dal foglio di registro del giorno della parziale erogazione ed incollate sulla foglio del giorno in cui è avvenuta l’erogazione totale.

Quali requisiti tecnici sono necessari all'interno della farmacia per l’erogazione di ricette digitalizzate?
La farmacia deve disporre di una connessione Internet e di un collegamento alla linea dati "SIS Access" nonché al SAP. Inoltre anche il software gestionale della farmacia ed i lettori devono essere adeguati.

A cosa è bene prestare attenzione in caso di nuova apertura o di trasferimento di una farmacia?
Qualsiasi trasferimento o nuova apertura di una farmacia necessita del collegamento alla linea dati "SIS Access" e al "SAP" e un software gestionale compatibile con il sistema.
In caso di nuova apertura e cambio di proprietà o di direttore della farmacia devono essere richieste le credenziali per l’accesso al sistema "TS" ( "Sistema Tessera Sanitaria") all’Ufficio Contabilizzazione ricette dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. 

Quali controlli vengono eseguiti da SAP e SAC?
I controlli sono pubblicati nelle linee guida tecniche che possono essere scaricate al seguente link:
http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/content/Portale_Tessera_Sanitaria/STS_Sanita/Home/Sistema+TS+informa/Medici+in+rete/Ricetta+dematerializzata+DM+2+novembre+2011/

I dati della prescrizione digitalizzata sono validati non appena questa viene emessa e visibile consultabile dal farmacista o dalla farmacista, devono essere convalidati o il  farmacista o la farmacista è responsabile per eventuali errori nella prescrizione?
I dati della prescrizione digitalizzata sono convalidati dal sistema. Tuttavia questo non esonera il farmacista o la farmacista dai suoi/dalle sue obblighi professionali.

Nell’ambito delle prescrizioni digitalizzate vengono effettuati anche dei controlli tra i medicinali prescritti e branche specialistiche del medico prescrittore o del centro prescrittori?
Per ora no. Al momento il sistema non può eseguire questo tipo di controlli.
Il SAP effettua solamente pochi controlli, mentre il SAC attua il controllo formale di tutti i campi, così come previsto nei documenti del Ministero dell'Economia e delle Finanze: „Controlli sui campi della ricetta de-materializzata – Prescrittore” e „Controlli sui campi della ricetta de-materializzata – Erogazione”.
Ulteriori controlli riguardanti l’appropriatezza prescrittiva e verifiche specifiche, verranno delegati in futuro al SAP. Saranno però oggetto di valutazione e di integrazioni successive che saranno definite ed implementate nel dettaglio dalla Ripartizione Sanità, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria.

Come deve comportarsi il farmacista o la farmacista in caso di farmaci prescritti in modo digitale, la cui erogazione a carico del Servizio Sanitario non è o è solo minimalmente più conveniente per i cittadini?
Alla dispensazione dei farmaci, per i quali è dovuto un ticket che supera il prezzo di vendita del farmaco, la farmacia utilizza la prescrizione solo come attestazione di quanto è stato prescritto dal medico e fornisce il medicinale. La ricetta digitalizzata deve essere in ogni caso presa in carico dalla farmacia, in modo che non possa essere visualizzatta da nessun altra farmacia. Inoltrela farmacia deve comunicare al sistema tramite le apposite funzioni previste per questi casi, che il ciclo di vita di questa prescrizione digitalizzata è concluso e che non devono essere trasmesso  nessun dato economico dell’erogazione, in quanto questa ricetta non è stata erogata a carico del Servizio Sanitario pubblico.

Come avviene l’inserimento dei diritti addizionali?
I diritti addizionali devono essere inseriti ad hoc da ogni singola farmacia.

Come avviene la rendicontazione delle ricette ancora aperte?
Il SAP trasmette automaticamente i dati delle ricette per le quali sono ancora aperti degli importi all'Ufficio Contabilizzazione ricette.

Come avviene la dispensazione di farmaci che non sono in magazzino o che non sono più disponibili?
In questi casi la ricetta deve essere presa in carico dalla farmacia, alla quale il paziente o la paziente si è rivolto, affinchè venga bloccata e possa essere erogata solo da questa farmacia. In questo modo viene comunicato al SAP che la ricetta non è stata ancora erogata. La ricetta può poi essere, a seconda della disponibilità dei farmaci prescritti, erogata totalmente, parzialmente o per nulla, Le fustelle devono essere apposte sul foglio di registro del giorno della rispettiva dispensazione. La ricetta può essere inviata per la rendicontazione solo dopo che è stata chiusa.

Con l'introduzione della ricetta digitalizzata sono cambiate anche le regole per la dispensazione dei farmaci?
No, si applicano le stesse regole valide per la ricetta rossa. Inoltre vi è l'obbligo di rilevare il numero identificativo della confezione (targatura) apposto sulla fustella del farmaco venduto tramite l’apposito lettore. Questo codice si differenzia dal codice dell’autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) e viene utilizzato per identificare ogni singola confezione. In questo modo dovrebbe essere impedita la falsificazione di farmaci.

I farmaci non rimborsabili, ripetibili e non ripetibili e i farmaci della classe C possono essere prescritti su ricetta digitalizzata?
No, le ricette digitalizzate riguardano solo quei farmaci che vengono prescritti a carico del Servizio Sanitario pubblico. Tutti gli altri farmaci con obbligo di prescrizione, ripetibili e non ripetibili che non sono prescritti a carico del Servizi Sanitari pubblico sono esclusi dalla digitalizzazione.

Ci sono farmaci che non possono essere prescritti con ricetta digitalizzata?
In Alto Adige le seguenti prescrizioni sono escluse dalla ricetta digitalizzata:
• stupefacenti e sostanze psicotrope;
• medicinali che vengono distribuiti per conto dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige;
• farmaci PHT che vengono distribuiti esclusivamente dalle strutture dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige;
• ossigeno terapeutico;
• farmaci di classe C per invalidi di guerra e vittime del terrorismo;
• farmaci galenici;
• farmaci soggetti a prescrizione speciale (ad esempio tretinoina, clozapina, alprostadil);
• farmaci con piano terapeutico AIFA.

Qual è la procedura se il medico non ha specificato sulla prescrizione l'esenzione ticket o se questa è sbagliata?
Se la ricetta è in fase di prescrizione viene bloccata e non validata nel caso in cui l’esenzione ticket non corrisponda al/alla paziente o al farmaco prescritto.
In questo caso non può essere stampato alcun Promemoria.
Se il medico non inserisce il codice di esenzione, anche se il/la paziente ne avrebbe diritto, sarà il/la paziente a dover tornare dal medico per far emettere una nuova ricetta.
Il/la farmacista deve comunque riscuotere il ticket attenendosi alle informazioni relative all’esenzione del/della paziente contenute nella ricetta digitalizzata, in quanto non può apportare nessuna modifica alla prescrizione.

Che cosa succede se un farmaco non è disponibile in farmacia?
Il/la farmacista può prendere in carico la ricetta e dispensare il farmaco una volta che è di nuovo disponibile. Presupposto è che la ricetta non abbia perso la sua validità.
Dopo 30 giorni dalla data di emissione della prescrizione la ricetta non può più essere erogata.

È anche possibile cambiare il  farmaco prescritto dal medico con uno equivalente?
Se il medico prescrittore ha indicato sulla ricetta la non sostituibilità del farmaco, va assolutamente consegnato quello indicato. Se invece non compare tale indicazione, il farmaco può essere sostituito con uno equivalente come previsto dalla normativa vigente.

Il farmacista o la farmacista può sostituire un farmaco non disponibile con uno equivalente? Questo viene registrato?
Il farmacista o la farmacista può sostituire un farmaco prescritto, se sulla ricetta non compare la clausola "non sostituibile", e anche in tal caso solo solamente nell’ambito delle condizioni previste dalla legge (art. 15, comma 11 del Decreto Legge 95/2012 e successive modifiche). La sostituzione viene registrato nel sistema.

Come deve comportarsi il farmacista o la farmacista se non tutti i farmaci indicati sulla prescrizione sono disponibili? Può tuttavia erogare digitalmente la ricetta?
Può comunque erogare digitalmente la ricetta, ma senza chiuderla. In questo caso rimane aperta la dispensazione del farmaco non disponibile. Così, fino alla completa chiusura, la ricetta non può più essere erogata in nessun’altra farmacia.

Come si deve comportare il farmacista o la farmacista se il medico ha indicato il dosaggio sbagliato?
In questo caso il farmacista o la farmacista non `deve dispensare il farmaco. Il paziente o la paziente deve tornare dal medico per richiedere una nuova ricetta con il corretto dosaggio.


Informazioni e contatti

A chi mi posso rivolgere se desidero ulteriori informazioni sulla ricetta digitale?

• Per domande riguardanti questioni di contenuto i medici possono contattare le ripartizioni “Prestazioni e Territorio" presso i diversi Comprensori dell’Azienda Sanitaria.

• Per informazioni sulla fatturazione delle prescrizioni digitalizzate di farmaci, i farmacisti e le farmaciste possono rivolgersi all’Ufficio Contabilizzazione ricette dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (e-mail: contricbz@sabes.it, numero telefonico: 0471 90 79 80).

• Per domande riguardanti questioni di contenuto, i farmacisti e le farmaciste possono rivolgersi alla Ripartizione Sanità - Ufficio Distretti sanitari della Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige (e-mail: distrettisanitari@provincia.bz.it, numero telefonico: 0471 41 80 70).

• Per quanto riguarda gli aspetti tecnici o in caso di problemi tecnici, farmacisti e medici possono contattare l'help desk dell’Informatica Alto Adige - SIAG (e-mail: support.sis-access@siag.it, numero telefonico: 800 789 387).

 


Downloads

Delibera de-materializzazione delle prescrizioni mediche in Alto Adige [PDF]

Ricetta de-materializzata fustelle medicinali [PDF]