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In evidenza | 28.12.2018 | 12:59

Novità delle modalità di prenotazione – disdetta delle visite

Al fine di ridurre i tempi di attesa per le visite specialistiche e prestazioni diagnostiche e di migliorare le modalità di prenotazione, l’Azienda sanitaria ha portato avanti negli ultimi mesi una serie di misure.

Campagna: Disdire? Si può! (4)ZoomansichtCampagna: Disdire? Si può! (4)

Già da qualche mese, molte prestazioni possono essere prenotate tramite il sistema di prenotazione unico aziendale e anche online. Inoltre, i tempi di prenotazione per molte prestazioni possono essere consultate online, permettendo alle persone – su questa base – di scegliere il punto di erogazione provinciale con il minor tempo di attesa.

Infine, con il 1/1/2019, entra anche in vigore la delibera della Giunta provinciale che prevede una sanzione amministrativa in caso di mancata disdetta di visite specialistiche o prestazioni diagnostico-strumentali prenotate ma non usufruite. A tal proposito l’Azienda sanitaria avvia una campagna di informazione e sensibilizzazione.

Disdire? Si può!

Tra il 5-15% di tutte le prestazioni ambulatoriali dell’Azienda sanitaria vengono prenotate, ma non usufruite, senza nemmeno disdire l’appuntamento. È questo anche uno dei motivi che contribuiscono ai tempi di attesa per prestazioni ambulatoriali e diagnostico-strumentali, oltre al fatto, che risorse altamente qualificate non vengono impegnate in modo efficiente. A tal proposito il Direttore Generale ricorda, che “il nostro sistema sanitario sicuramente è orientato al massimo alla tutela e sicurezza del cittadino/paziente, però dobbiamo anche attenerci tutti alle regole, perché possa funzionare e garantire il fabbibisogno assistenziale in tempo utile.”

Per questo motivo, i cittadini e le cittadine che prenotano una visita specialistica una prestazione diagnostico-strumentale a partire dal 1/1/2019, sono chiamati a disdire, in caso di impedimento, almeno due giorni lavorativi prima della data effettiva. Se la disdetta non avviene, nei termini previsti scatta una sanzione amministrativa di 35,00 Euro più costi per la consegna postale. Questa sanzione amministrativa si applica anche alle persone con esenzione ticket.

In particolare, sono oggetto di sanzione gli appuntamenti relativi:

  • alle prestazioni di primo accesso (prime visite specialistiche e prestazioni diagnostico-strumentali di primo accesso);
  • alle prestazioni di accesso successivo (visite di controllo, prestazioni diagnostico-strumentali di accesso successivo, follow-up);
  • alle prestazioni di primo accesso nell’ambito di un ciclo di prestazioni (come le prestazioni di riabilitazione);
  • alle vaccinazioni raccomandate, prenotate dall’utente.

La sanzione amministrativa vale anche per le prestazioni erogate da strutture private convenzionate, come p.e. la Clinica Bonvicini, Villa Melitta, Martinsbrunn, Clinica S. Anna, et.al.

Non sono oggetto di sanzione amministrativa gli appuntamenti relativi alle seguenti prestazioni: vaccinazioni obbligatorie, prestazioni previste dai programmi di screening, prestazioni ambulatoriali erogate nei servizi psichiatrici ospedalieri e territoriali, neuropsichiatria infantile e dell’età adolescenziale (NPIA), prestazioni ambulatoriali riferite a pazienti in carico per terapie chemio- e radioterapiche, prestazioni ambulatoriali erogate nei servizi territoriali con presa in carico del paziente: servizi per le dipendenze (SERD), servizi psicologici, centri di salute mentale, servizio pneumologico territoriale, servizi di cure palliative; prestazioni afferenti le malattie infettive erogate negli ambulatori ospedalieri e territoriali, prestazioni erogate al domicilio o in modalità telemedicina, prestazioni prenotate in regime di libera professione intramoenia, et.al.

L’Azienda sanitaria dell’Alto Adige ha adottato una serie di misure per informare i cittadini e facilitare la programmazione delle rispettive agende personali: a partire dal 2019 verrà introdotto un cosiddetto "richiamo", ovvero una chiamata automatica che ricorda l'appuntamento esistente una settimana prima. L'appuntamento può essere confermato o annullato digitando sul telefono il numero che sarà indicato. Questo servizio partirà a gennaio e sarà successivamente esteso a tutti i servizi.

Principalmente la prestazione deve essere disdetta nel punto di prenotazione dove è stata prenotata.

In alcuni casi (di impedimento personale), che sono definiti tassativamente, è possibile richiedere l’annullamento della sanzione amministrativa per mancata disdetta, seguendo la procedura di ricorso prevista dal regolamento aziendale (dettagli vedi: www.asdaa.it/disdire).

A gennaio parte la campagna informativa dell’Azienda sanitaria, per sensibilizzare i/le cittadini sulle novità. Tutte le informazioni si trovano su www.asdaa.it/disdire.

Prenotazione online e ampliamento della pubblicazione dei tempi di prenotazione

Nel frattempo, è possibile prenotare, spostare o addirittura cancellare prestazioni da un totale di 10 branche specialistiche. “Tramite il sito web www.asdaa.it/prenotazioneonline possono essere prenotate prestazioni di oculistica, dermatologia, otorinolaringoiatria, chirurgia generale, visite fisiatriche e colonscopie. Le prestazioni neurologiche e della radiologia e convenzionale saranno presto aggiunti fra breve”, spiega Luca Armanaschi, Direttore della Ripartizione aziendale Assistenza ospedaliera.

Al fine di offrire ai cittadini una migliore supervisione sui tempi di attesa, anche su livello aziendale, sono stati ampliati notevolmente le informazioni pubblicati nella sezione “Tempi di prenotazione” del sito web aziendale. Attualmente sono disponibili i dati riguardanti 22 visite specialistiche e 27 esami diagnostico-strumentali. Per il cittadino/ la cittadina all’indirizzo www.asdaa.it/tempidiprenotazione si rivela a colpo d'occhio dove i tempi di prenotazione sono i più brevi.

Istituzione di un servizio di prenotazione aziendale unico

Anche il CUP unico aziendale passo per passo sta decollando. Nel 2019 è stata pianificata la progressiva migrazione delle varie agende di prenotazione dai sistemi locali e comprensoriali in quello aziendale, affiancato dalle varie misure organizzative e di gestione delle risorse.

Con l’approvazione della delibera aziendale nr. 667 di dicembre 2018 sono state gettate le basi per la riorganizzazione del Centro unico di prenotazione provinciale con 2 sedi di backoffice (Bolzano e Bressanone), tramite il quale saranno gestite ca. 1,4 milioni di chiamate telefoniche annue.

Le centrali telefoniche verranno unificate ed integrate, con l’obbiettivo di mettere a disposizione alla cittadinanza un numero telefonico unico provinciale al posto dei 6 ad oggi esistenti.

“La Giunta provinciale ha infine deliberato un ampliamento della pianta organica dei servizi di prenotazione per migliore questo importante servizio alla cittadinanza”, sottolinea l’ Assessora alla Sanitá, Martha Stocker, elencando il piano di personale:

2017

Dotazione personale attuale
(non esclusivamente dedicati alla prenotazione)

ca. 50 FTE

 

 

 

 

 

 

 

ca. 80 FTE

2017

Ulteriori 20 posti full-time per il servizio di prenotazione (DGP n. 1282/2017)

2018

Ulteriori 10 posti full-time per il servizio di prenotazione (DGP n. 810/2018)

ab 2019

Personale dedicato esclusivamente alla prenotazione

L’ASDAA procede nel piano straordinario di assunzione di nuovi collaboratori per il servizio di prenotazione aziendale. Il prossimo bando è programmato per gennaio 2019, con il quale si cercheranno soprattutto nuove forze per la sede di Varna (ca. 10 collaboratori).

Informazioni per i mass media: Ripartizione Comunicazioni, Marketing e relazioni con il pubblico dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, tel. 0471 907139

 

(LR)


Novità delle modalità di prenotazione – disdetta delle visite: da sinistra Luca Armanaschi, Martha Stocker, Florian Zerzer, Franz Mitterutzner Zoomansicht Novità delle modalità di prenotazione – disdetta delle visite: da sinistra Luca Armanaschi, Martha Stocker, Florian Zerzer, Franz Mitterutzner
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