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Ospedale di Bolzano | 15.05.2018 | 10:26

Workshop 18.05.2018: sicurezza del paziente

La validazione del Sistema Informatico Trasfusionale: esperienze, strumenti e percorsi concreti

foto da sx:  Angelo Virgilio (responsabile della delivery), Francesco Fiorin (osp. San Doná di Piave), Ivo Gentilini (osp. Bolzano, primario del servizio di Immunoematologia e Trasfusionale), Vincenzo De Angelis (Az. Osp. Universitaria di Udine);Zoomansichtfoto da sx: Angelo Virgilio (responsabile della delivery), Francesco Fiorin (osp. San Doná di Piave), Ivo Gentilini (osp. Bolzano, primario del servizio di Immunoematologia e Trasfusionale), Vincenzo De Angelis (Az. Osp. Universitaria di Udine);

La normativa introdotta obbliga le strutture sanitarie alla validazione dei sistemi gestionali informatici impiegati nei processi clinici e diagnostici, a partire dall’infrastruttura tecnologica sino al singolo software applicativo e dispositivi a questo connesso. Questa attività non può essere delegata completamente ai fornitori di soluzioni IT, ma deve essere il risultato di un percorso condiviso e continuo tra provider tecnologici e sanitari.

Deve essere assicurato il funzionamento corretto delle apparecchiature e che il sistema stesso dia risultati affidabili anche in casi limite e complicati.

I sanitari che si sono dovuti confrontare con la validazione informatica hanno trovato molte difficoltà nell’organizzare e gestire questo approccio che oltre alle conoscenze mediche richiede un orientamento di tipo ingegneristico.

Per tale motivo il Centro Trasfusionale di Bolzano ha organizzato questo incontro per favorire uno scambio di esperienze e cercare di costruire un approccio comune e condiviso a questa difficile tematica e superare questo nuovo “step evolutivo” a vantaggio dei cittadini e dei professionisti sanitari.

 

 

(WV)



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