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In evidenza | 29.12.2017 | 15:41

Felice Anno Nuovo – Un 2018 ben pianificato

Mentre qualcuno sta ancora valutando su cosa puntare nell’anno nuovo, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige lavora già intensamente alle priorità per il 2018. Dopo la chiusura positiva del bilancio 2017 (con un risparmio di circa 1 milione di euro), ora la Direzione ha deliberato il bilancio di previsioni per il 2018, anch’esso consolidato ed equilibrato.

Per il 2018 il Consiglio gestionale dell’Azienda sanitaria - vale a dire il Direttore generale in accordo con il Direttore sanitario, la Direttrice tecnico-assistenziale e con i Direttori di Comprensorio - ha definito tre priorità che rivestono un'importanza strategica: la prima di tali priorità è assicurare l’assistenza alla popolazione, che continuerà ad essere di alto livello, ma che sarà però da trasformare - come previsto dal Piano Sanitario Provinciale – in un’assistenza più vicina alla popolazione, prestazioni ambulatoriale e di day hospital piuttosto che ricoveri ed una maggiore partecipazione e responsabilizzazione dei/delle pazienti e dei loro familiari.

Per raggiungere questi obiettivi sarà da rafforzare ulteriormente l'informatizzazione all’interno dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, sviluppando offerte di telemedicina, la cartella clinica elettronica ed i servizi online. Anche la formazione e lo sviluppo del personale rappresentano un fondamentale aspetto a livello aziendale, per il Direttore generale Thomas Schael si tratta di "un investimento per il futuro".

Per quanto riguarda l'assistenza alla popolazione, nel 2017 sono già stati compiuti i primi passi per rafforzare il territorio. Nel 2018, il progetto "Infermiere di Famiglia e di Comunità" proseguirà e verranno assunti nuovi specialisti che, per certi aspetti, assisteranno e sosterranno l'intera famiglia. Questi professionisti sono importanti persone di riferimento per tutte le richieste di tipo sanitario presso il domicilio delle persone assistite, dalla prevenzione all'assistenza infermieristica e fino al „Case-Management“. Anche l’assistenza a persone con malattie croniche sarà da rafforzare puntando alla creazione di percorsi assistenziali e, per quanto possibile, erogando le prestazioni a domicilio. Attraverso la fornitura di nuovi dispositivi, come ad esempio sistemi di monitoraggio in telemedicina, sarà possibile rilevare eventuali complicazioni con maggiore anticipo.

Nel 2018 si investirà anche nell'assunzione di nuovo personale. Complessivamente è previsto un aumento di quasi il 4% dei costi per il personale, in termini assoluti questo significa circa 22 milioni di euro. Il Direttore generale Thomas Schael: "Per esempio abbiamo previsto 20 nuovi collaboratori per l’avvio del Centro di Prenotazione provinciale. Inoltre, anche nel 2018, vogliamo assumere medici specialisti e infermieri professionali in modo da ridurre i tempi di attesa e continuare a garantire quei servizi che, in base alla normativa sull'orario di lavoro, sono in situazioni di acuta emergenza, in particolare i reparti di Pronto Soccorso."

Ma non bisogna investire solo nei numeri - vi sono anche piani per lo sviluppo e la formazione del personale: "Nei prossimi anni presteremo molta attenzione allo sviluppo del personale, ad es. attraverso piani di formazione individuali, profili di competenza, corsi di lingua o progetti di cultura aziendale, perché tutti possiamo avere dei vantaggi da un’adeguata formazione dei nostri collaboratori e delle nostre collaboratrici", afferma Thomas Schael. "La richiesta di personale qualificato è in aumento anche nel resto d’Europa. I dati attuali mostrano che in futuro sarà necessario circa il 10% di personale in più, vale a dire 1,8 milioni di persone da aggiungere ai 18 milioni che già lavorano nel settore sanitario."
 
Per poter mantenere il passo con lo sviluppo nel campo della medicina e della tecnologia è stato anche aumentato il budget per l'acquisto di prestazioni e beni per i/le pazienti. Sono ad esempio previste maggiori spese per farmaci oncologici particolarmente moderni e innovativi. Anche per i vaccini verranno spesi quasi 2 milioni di euro. Circa il 25% del budget per il 2018 sarà destinato all'acquisto di servizi sanitari, che ammonteranno a 339 milioni di euro. Per l'acquisto di prodotti sanitari nel 2018 sono previsti circa 170 milioni di euro.

Altri progetti del 2018 saranno la certificazione della chirurgia oncologica ed il potenziamento delle possibilità di fare ricerca all’interno dell’Azienda sanitaria.

Per il Direttore generale Thomas Schael è essenziale anche l’implementazione delle misure strutturali già decise per la riforma del settore sanitario e di quello amministrativo: “Solo così saremo in grado di contrastare il continuo aumento dei costi nella Sanità."

 

 

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(SF/LR/TD)


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