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Esenzioni ticket per reddito

Nuova regolamentazione

Con delibera n. 762 del 21 maggio 2012, la Giunta Provinciale dell’Alto Adige ha approvato quanto previsto dal decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, emanato in data 11 dicembre 2009.

Tale decreto è stato pensato per contrastare le numerose false autocertificazioni rilasciate a livello nazionale e prevede la creazione di un elenco di persone aventi diritto all’esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria per motivi di reddito. Il citato elenco viene stilato in base ai dati contenuti in uno specifico archivio separato dell’Anagrafe Tributaria e ad un flusso informativo appositamente dedicato dell’Istituto Nazionale per la Previdenza sociale (I.N.P.S.).


Diritto all’esenzione

L’esenzione ticket per motivi di reddito viene annotata sulla prescrizione solo ed esclusivamente dal medico. Il medico è tenuto a controllare se il nominativo del cittadino è effettivamente presente nell’elenco messo a disposizione tramite il portale della Tessera sanitaria. Qualora il cittadino risulti in detto elenco, il medico può trascrivere il relativo codice d’esenzione sulla prescrizione. Dal 1 luglio 2014 questa regola è valida anche per il codice E99 (esenzione ticket per indigenti, il vecchio codice 99).

Attenzione: solamente se i codici elencati di seguito sono stati trascritti dal medico sulla prescrizione per medicinali o prestazioni specialistiche ambulatoriali a carico del Servizio Sanitario Nazionale o Provinciale, il farmacista o l’erogatore della prestazione è autorizzato ad applicare la relativa esenzione.


Chi ha diritto all’esenzione ticket per motivi di reddito?

  • Soggetti con meno di 6 o più di 65 anni con reddito complessivo familiare annuale inferiore a 36.151,98 euro (codice E01).
  • Titolari di assegno (ex pensione) sociale e loro familiari a carico (codice E03).
  • Titolari di pensione al minimo, con più di 60 anni – e loro familiari a carico – con reddito complessivo familiare annuale inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice E04).
  • Soggetti di età tra i 6 e i 14 anni non compiuti con reddito complessivo familiare annuale inferiore a 36.151,98 euro (codice E21).
  • Figlie e figli a carico (codice E22).
  • I disoccupati e i loro familiari a carico con reddito complessivo familiare annuale inferiore a 8.263,31 euro incrementato a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516 euro per ogni figlio a carico (codice E02). Poiché questi non risultano nel predetto elenco, per essere inseriti nella lista devono rivolgersi al proprio distretto sanitario.

Cosa fare se non si è nella lista?

Se si è sicuri di avere diritto all’esenzione ma il proprio nominativo o quello di un familiare a carico non compare nella lista è sufficiente recarsi presso il distretto sanitario di appartenenza dove, previa autocertificazione e rilasciato un “certificato di esenzione”, si viene inseriti nell’elenco.

I disoccupati e i loro familiari a carico con reddito familiare annuale complessivo inferiore agli importi massimi previsti devono rivolgersi al proprio distretto sanitario per richiedere, sempre sulla scorta di un’autocertificazione, il rilascio di un certificato d’esenzione ticket e l’inserimento del proprio nominativo nella lista.

Chi non compare nel predetto elenco non può godere dell’esenzione per reddito!


Criteri per il rilascio del certificato di esenzione

All’atto dell’autocertificazione devono essere considerati il reddito complessivo e la composi­zione del nucleo familiare dell’anno precedente, secondo le seguenti indicazioni:

  • quale reddito complessivo è da intendersi la somma di tutti i redditi al lordo degli oneri deducibili e, limi­tatamente ai lavoratori autonomi o ai lavoratori ad essi assimilabili, al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali;
  • compongono il nucleo familiare, oltre al coniuge non legalmente ed effettivamente separato, anche le persone per le quali spettano le detrazioni per carichi di famiglia, in quanto nell’anno precedente al rilascio dell’autocertificazione non hanno posse­duto redditi che concorrono alla formazione del reddito complessivo per un ammontare superiore a 2.840,51 euro;
  • figlie e figli a carico sono le figlie e i figli che nell’anno precedente al rilascio dell’autocertificazione erano fiscalmente a carico di un genitore nonché le figlie e i figli che nascono nel corso dell’anno di rilascio dell’autocertificazione;
  • disoccupati sono le persone che per qualunque motivo (licenziamento, dimissioni, cessazione di un rapporto a tempo determinato) hanno cessato un’attività di lavoro dipendente e che hanno presentato ad un Centro di mediazione lavoro la dichiarazione di disponibilità al lavoro.

Per ulteriori informazioni è pregato di rivolgersi al Suo distretto sanitario.